Old Trafford, la notte non finisce al 90': tre arresti dopo la partita, un tifoso della Roma colpito da malore
Dopo il 3-2 ci sono stati contatti fra la polizia e i romanisti, con tre arresti e un tifoso soccorso dai medici. Nel prepartita era già stato arrestato un altro tifoso giallorosso. Dal settore ospiti arriva una denuncia: «Trattati come bestie».

Il 3-2 di Old Trafford non si è chiuso con il fischio finale. Subito dopo la partita ci sono stati contatti fra la polizia e i tifosi della Roma. Tre persone sono state arrestate. Un altro tifoso, durante gli scontri, ha avuto un malore: l'intervento dei medici ha evitato il peggio.
Questa è la notizia, e conviene metterla prima di tutto il resto. Martedì un tifoso della Roma è entrato a Old Trafford per vedere una partita di Champions e ne è uscito con i medici attorno. Davanti a un fatto così, il risultato passa in secondo piano.
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«Trattati come bestie»
Fra i romanisti tornati da Manchester c'è chi denuncia il trattamento ricevuto, prima della partita e dopo: «Trattati come bestie». Il caos era cominciato già prima del calcio d'inizio, con altri contatti con la polizia durante il prefiltraggio e un tifoso della Roma arrestato. Durante i novanta minuti, invece, il settore ospiti ha subito le continue provocazioni dei tifosi inglesi. Dopo il terzo gol dello United, quello di Cunha all'86', dalle tribune sono volate monetine e pezzi di panino.
Nel settore ospiti, nell'angolo sud-est dello stadio, c'erano oltre 3.000 romanisti. Hanno visto la squadra andare avanti di due gol con Soulé all'11' e Malen su rigore al 17', poi la rimonta firmata da Fernandes su rigore al 58' e dalla doppietta di Cunha. In uno stadio che ci aveva già lasciato il 7-1 del 2007 e il 6-2 del 2021, la serata è finita peggio di come era finita la partita.
Noi una partita non c'eravamo, e non scriviamo quello che non sappiamo: chi ha cominciato, come sono nati i contatti, per cosa sono stati arrestati i tre tifosi. Le versioni di chi era lì e quelle delle autorità inglesi vanno messe a confronto con calma. Una cosa però si può dire già adesso. Quando la stessa trasferta porta un arresto prima della partita, tre dopo, un tifoso soccorso dai medici e oggetti lanciati dalle tribune durante il match, il problema non riguarda solo chi stava nel settore ospiti. Riguarda anche chi doveva organizzare l'accoglienza e la sicurezza di 3.000 persone attese da giorni.
Per questo la domanda va rivolta anche a Trigoria. La Roma ha il dovere di sapere cosa è successo ai suoi tifosi a Manchester e di dirlo. Deve sapere come sta il tifoso colpito dal malore, perché sono stati fermati i quattro arrestati e se la denuncia sul trattamento ricevuto ha un fondamento. Il resto del girone porta ancora trasferte, a cominciare da quella con il PSG. Chi segue la squadra in Europa merita di sapere che il club ha chiesto conto di Old Trafford prima di ripartire.
La squadra oggi rientra da Manchester con il volo delle 10:45 e sabato alle 20:45 torna all'Olimpico contro il Sassuolo. Gli spalti saranno pieni anche di chi martedì era in quell'angolo di Old Trafford.
Il video ufficiale
Fonte: ForzaRoma




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