Oltre 3.000 romanisti a Old Trafford: ritrovo a Shambles Square, cancelli aperti alle 18 ora locale
Stasera la Roma di Gasperini gioca in uno stadio che a noi ha lasciato solo ricordi brutti: il 7-1 del 2007 e il 6-2 del 2021. Nel settore ospiti, nell'angolo sud-est, si prova a cambiare la storia.

Oltre 3.000 romanisti stasera a Old Trafford. Il ritrovo è a Shambles Square, in pieno centro a Manchester, dove c'è il pub più antico della città. Da lì allo stadio sono circa 45 minuti a piedi, e per chi segue la squadra in trasferta è una camminata che vale quanto la partita. I cancelli aprono due ore prima del fischio d'inizio, cioè alle 18 ora locale. Manchester United-Roma comincia alle 21 italiane.
Il settore ospiti è nell'angolo sud-est dell'impianto. Comprende il settore S229, con ingresso S22, e i settori E230, E231, E232 ed E233, con ingresso E30-AE8. Conviene arrivare con il numero del proprio settore già in testa, perché lo stadio è grande e il percorso dal centro è lungo.
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Il Teatro degli Incubi
Lo chiamano il Teatro dei Sogni, ma per noi finora è stato il contrario. Nei quarti di Champions del 2007 la Roma di Spalletti ne prese sette da Rooney e compagni, e il 7-1 è ancora una ferita che nessun romanista ha bisogno di farsi ricordare. Nel 2021 è arrivato il 6-2 nella semifinale di Europa League. Due partite, tredici gol subiti. A Manchester, al 7-1, sono tornati anche alla vigilia, e dall'altra parte qualcuno l'ha chiamato «magico». Chi stasera è nel settore ospiti ci va con lo scopo dichiarato di chiudere quel conto, una volta per tutte.
C'è un motivo per crederci senza raccontarci favole. Questo United ha vinto due partite su undici, è a nove partite consecutive senza vittorie e ha preso 4-1 a Como. Rashford, Shaw, Ugarte e Sesko non ci sono. Noi però arriviamo con le nostre assenze: Svilar, Dybala, Koné, Pellegrini e Gueye. Ed è l'ottava partita in 24 giorni. In Champions abbiamo 4 punti in 3 partite, dopo l'1-1 con il Fenerbahçe, il 3-4 con il Real Madrid e il 4-0 allo Slovan. Gasperini ha messo la quota qualificazione a «dieci punti, forse undici». Restano anche la trasferta col PSG e Roma-Sporting: a Manchester serve un risultato.
Questo esodo racconta qualcosa. Tre giorni fa a Udine i romanisti erano oltre 5.000, e oggi in 3.000 attraversano la Manica in un martedì di novembre. Una piazza che ha fatto dell'autoironia una difesa, e che su Old Trafford ha sentito di tutto, torna nel posto dove l'hanno presa in giro di più. E ci torna convinta. È la fiducia in Gasperini di cui si parla da settimane, ma è anche l'abitudine di chi ha aspettato tanto da non avere più paura di un nome.
Per noi la domanda è un'altra. La Roma che a Udine ha chiuso la partita in mezz'ora e poi si è fatta segnare due gol nella ripresa basta per Old Trafford? In Inghilterra un calo come quello si paga caro. Chi stasera è nell'angolo sud-est non chiede una grande serata: chiede novanta minuti tutti uguali.
Poi niente volo di notte. La squadra riparte domani alle 10:45 e sabato alle 20:45 all'Olimpico c'è il Sassuolo. Prima, però, c'è da uscire da Old Trafford con il sorriso. Non ci siamo mai riusciti.
Fonte: IlRomanista.eu



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