Old Trafford, la moviola: il rigore su Cunha non c'era, e all'85' Gil Manzano grazia Maguire
Il contatto con Mancini che vale il 2-1 non si vede, ma il VAR conferma il rigore. Poi il penalty viene fatto ripetere dopo la parata e, sul 2-2, il secondo giallo a Maguire non arriva. Gli episodi ci sono e pesano, ma il 3-2 non si spiega solo con l'arbitro.

Al 55' Cunha inciampa in area e Gil Manzano indica il dischetto. Fra le gambe di Mancini e quelle dell'attaccante dello United il contatto non c'è. Dal VAR, dove c'erano Del Cerro Grande e Fernandez all'AVAR, la decisione viene confermata. È il rigore che riapre Manchester United-Roma, e per noi è un rigore inventato.
Per l'arbitro spagnolo il problema non è un episodio solo. Al 57' il primo rigore viene parato e Cristante spazza via il pallone. Gil Manzano però fa ripetere il tiro per una leggera invasione dell'area proprio di Cristante al momento della battuta di Fernandes. Il regolamento prevede la ripetizione, e su questo non c'è niente da dire. Resta però che un rigore che non doveva esistere la Roma lo ha dovuto parare due volte. Al secondo tentativo, al 58', Fernandes segna il 2-1.
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Il giallo che manca sul 2-2
L'episodio che brucia di più è quello dell'85'. Al 78' Maguire aveva già preso il giallo per una manata in faccia a Castro. Sette minuti dopo afferra Castro per la gamba e lo butta giù: era il secondo giallo, e Gil Manzano non lo tira fuori. Il momento conta più dell'episodio. All'83' Cunha aveva fatto 2-2, all'86' avrebbe segnato il 3-2. Quel giallo mancato arriva in mezzo ai due gol, a pareggio appena subito. Con lo United in dieci per gli ultimi minuti forse la partita sarebbe finita diversamente, anche se non possiamo dirlo con certezza. Di sicuro sarebbe stata un'altra partita.
Nel primo tempo, invece, il metro non ci ha danneggiato. Il rigore del 16' è netto: il tocco di mano di Heaven sul tiro di Soulé è evidente, il VAR fa il silent check e Malen trasforma l'1-0 in 2-0. Al 19' finiscono sul taccuino Soulé e Fernandes dopo le scintille su una rimessa laterale: Soulé se l'era presa perché Fernandes non aveva buttato fuori il pallone con Rensch a terra. Al 35' prende il giallo anche Lulli, per un tocco di mano che aveva fermato un'azione offensiva. Sono decisioni da regolamento, e nessuno di questi episodi si discute.
Detto chiaro quello che non va nell'arbitraggio, va detto chiaro anche il resto. La Roma era avanti di due gol al 17' e ha colpito un legno con Soulé al 45'. Il rigore regalato e il secondo giallo risparmiato hanno pesato. Il crollo nel finale, però, lo abbiamo già raccontato, ed è roba nostra. A Old Trafford gli episodi ci hanno girato contro nel quarto d'ora decisivo, ma ci siamo arrivati da squadra che non riusciva più a tenere il pallone né il risultato. Se ci si ferma alla moviola, si sbaglia la diagnosi.
In Champions restano 4 punti in 4 partite, e Gasperini ha messo la soglia per passare a «dieci punti, forse undici». Il prossimo passo europeo è la trasferta di Parigi. Prima c'è il campionato: sabato alle 20:45 all'Olimpico arriva il Sassuolo e arbitra Di Bello. Quello che è successo nel finale di Old Trafford non si recupera. Davanti al nostro pubblico conta che non si ripeta.
Il video ufficiale
Fonte: Forzaroma.info




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