Udinese-Roma 2-5, le pagelle: Cristante il migliore, Malen un mostro. La ripresa abbassa il voto alla squadra
A Udine il capitano apre la partita al 10' e Malen arriva al 22° gol del suo 2026. Tra il 31' e il 37' la Roma segna tre gol in sei minuti, ma nel secondo tempo ne prende due: è una lezione da ricordare prima di martedì all'Old Trafford.

Il voto più alto va al capitano. Cristante ha aperto Udinese-Roma al 10' e ha dato l'impronta a un primo tempo in cui la squadra di Gasperini ha chiuso la partita prima dell'intervallo. Il numero 4 si è preso la scena senza Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini, con la fascia al braccio e un centrocampo da tenere in piedi. A Udine è stato il migliore in campo, e il voto ha dietro cose che si sono viste.
Poi c'è Malen, che ormai si giudica con un metro suo. Il gol del 3-0 al 33' è il ventiduesimo del suo 2026: nessuno nei cinque grandi campionati europei ha segnato di più nell'anno solare, e 12 di quei gol sono arrivati in trasferta. Ha segnato al Cagliari, ha segnato all'Udinese e in Champions ha già 3 gol e 3 assist. Definirlo un mostro non è un'esagerazione: è la parola giusta per un attaccante che sposta le partite da solo e che a settembre è stato MVP AIC.
Sei minuti da grande squadra
Il cuore della partita sta in un intervallo che si può calcolare: Mora al 31', Malen al 33', Ndicka al 37'. Sono tre gol in sei minuti. Mora, classe 2007, l'acquisto più caro della storia del club con i suoi 50 milioni, ha segnato di nuovo dopo il gol al Cagliari. Ndicka ha segnato proprio nello stadio dove due anni fa la partita si fermò per lui. Al 90' è arrivato anche Ghilardi. Cinque marcatori diversi, e 28 gol in dieci giornate: nessuna Roma ne aveva mai fatti tanti in questo tratto di campionato.
Una pagella onesta però non può fermarsi al primo tempo. Al 50' Zaniolo, da ex, ha riaperto il conto, al 78' ha segnato Palma. Il 2-5 è largo, ma nella ripresa la Roma ha smesso di comandare la partita e lo ha ammesso Ndicka: «Sul 4-0 abbiamo abbassato il ritmo». Il problema non nasce a Udine. Con i 3 gol presi a Napoli e i 2 presi dal Cagliari fanno sette gol subiti nelle ultime tre partite di campionato. È un dato che stona con un attacco da record, ed è giusto dirlo anche in una serata da cinque gol.
Per noi il voto alla squadra è alto ma non pieno. La Roma è terza con 24 punti, 7 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta, e ha 5 risultati utili consecutivi. In campionato non perde dall'Inter-Roma 5-2 del 5 aprile. Sono numeri che giustificano l'entusiasmo di questi giorni, e la piazza fa bene a godersi Gasperini. Ma Lazio e Inter sono a 25, e una squadra che vuole restare lassù non può regalare un tempo intero quando la partita sembra già chiusa. Al bar se ne parlerà meno dei gol, ma è il discorso più serio.
Martedì alle 21 si gioca Manchester United-Roma, quarta giornata di Champions League, all'Old Trafford. Mancheranno ancora Svilar, Dybala, Koné, Pellegrini e Gueye. La Roma ha 4 punti in 3 partite e la quota indicata da Gasperini per qualificarsi è «dieci punti, forse undici». In Inghilterra un calo di ritmo come quello della ripresa di Udine non sarà permesso.
Fonte: Corriere dello Sport




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