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Udine, nove minuti per chiuderla e cinquantatré per riaprirla

Soulé e Cristante hanno costruito la vittoria, la ripresa ha mostrato quello che manca. A Udine ha deciso la differenza tra il primo tempo e il resto della partita.

Udinese-Roma Nove minuti, due legni e tre gol: cosa ha retto a Udine e cosa no
Udinese-Roma Nove minuti, due legni e tre gol: cosa ha retto a Udine e cosa no — Grafica Arena Roma

La partita si è decisa fra il 28' e il 37'. In quei nove minuti la Roma ha preso due legni, prima Soulé e poi Malen, e poi ha segnato tre gol. È la cosa da tenere: una squadra che centra due volte il legno di fila di solito si innervosisce, questa ha continuato a cercare la porta. Malen ha segnato quattro minuti dopo il suo palo, servito proprio da Soulé. Al 37' Soulé ha mandato in gol anche N'Dicka. Due assist e un legno in nove minuti: in quel tratto la Roma è passata quasi sempre da lui.

L'altra cosa che ha retto è il centrocampo, e porta il nome del capitano. Cristante ha aperto al 10' sull'assist di Wesley e al 31' ha servito Mora per il raddoppio. È andato in gol e ha fatto segnare un compagno, in una partita in cui alla Roma mancavano Koné e Pellegrini. Senza due dei giocatori che di solito danno qualità in mezzo, il gioco è passato da chi c'era, e ha funzionato.

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Poi c'è quello che non ha funzionato, e non va nascosto dietro il 5-2. Dal gol di N'Dicka a quello di Ghilardi la Roma non ha segnato per cinquantatré minuti, e l'Udinese ne ha segnati due: Zaniolo al 50', Palma al 78'. I numeri della partita vanno nella stessa direzione: l'Udinese ha tirato più della Roma, 15 a 14, ha battuto 7 calci d'angolo contro 4 e ha costretto la Roma a cinque parate, con Gollini in porta al posto di Svilar. La Roma ha avuto il pallone per il 55% del tempo, ma senza il pallone ha concesso troppo per una squadra che vinceva 4-0.

Il gol al 90' ha sistemato il punteggio, non la ripresa. È nato da Castro, entrato nel secondo tempo, che ha messo la palla per Ghilardi. Ha riportato a tre i gol di scarto ed è venuto da un giocatore partito dalla panchina, in una settimana in cui Gian Piero Gasperini non ha Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini. Però era il 90', e fra il 37' e quel momento la partita l'ha fatta più l'Udinese.

Martedì c'è il Manchester United all'Old Trafford, in Champions League, con gli stessi quattro assenti. Da Udine la Roma si porta un primo tempo in cui ha giocato con intensità e precisione, e una ripresa in cui ha lasciato all'avversario metri e tiri. Contro l'Udinese il vantaggio accumulato prima dell'intervallo è bastato. A Manchester servirà tenere quel ritmo più a lungo, perché un vantaggio così difficilmente lo si costruisce. Daje, ma con gli occhi aperti.

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