Mora, Ghilardi e Malen: la Roma ha risposto al 2-2 con i cambi
Avvio di reazione immediata, poi sessanta minuti in cui il Cagliari ha tirato quanto la Roma: la partita l'hanno decisa gli uomini entrati dalla panchina.

Il minuto che pesa di più è l'81'. Maldini, che compare nei cambi del Cagliari al 76', segna su assist di Obert e fa 2-2: la partita che il primo tempo sembrava aver indirizzato torna in equilibrio. Quattro minuti dopo Mora, servito da Ghilardi, rimette avanti la Roma. Due minuti più tardi è lo stesso Mora a mandare in porta Malen. I tre uomini del finale compaiono tutti nella cronologia dei cambi: Mora e Malen al 56', Ghilardi all'82'. Quando ha dato l'assist del 3-2 era in campo da tre minuti. È la scelta che ha deciso la partita, e porta la firma di Gasperini. Va detto anche di Mora, arrivato dal Porto il 22 ottobre: un gol e un assist nel momento in cui servivano.
La seconda cosa che ha retto è la reazione in avvio. Rigore di Nzola al 10', pareggio di Lulli su assist di Molina al 15', sorpasso di Pisilli al 21', e stavolta è Lulli a fare l'assist. Fra lo svantaggio e il vantaggio passano undici minuti. Dal 3-3 di Napoli in poi la piazza parla di mentalità e di una squadra che non si scompone quando va sotto. Stavolta il discorso ha dalla sua i minuti della cronologia, e non una volta sola: la Roma ha risposto al rigore iniziale e poi al 2-2, nella stessa partita.
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Quello che non ha funzionato sta in mezzo, fra il 21' e l'81'. Sessanta minuti senza gol, con il vantaggio fermo a una rete, finché il pareggio è arrivato. I numeri dicono che non è stato un caso. Con il 61% di possesso, la Roma ha tirato 20 volte e il Cagliari 19. Tiri in porta 8 a 8, corner 8 a 7 per gli ospiti, sei parate di Gollini contro le quattro dall'altra parte. Il possesso non si è tradotto in controllo, e il 4-2 è più largo di quanto sia stata la partita. Non è il difetto di un singolo, è un dato di squadra: 19 tiri concessi in casa sono tanti, anche in una partita vinta.
La classifica dice terzo posto con 21 punti in 9 giornate: 6 vittorie, 3 pareggi, nessuna sconfitta, 23 gol fatti e 8 subiti. La Lazio è a quattro punti, l'Inter a uno, e la serie aperta è di cinque risultati utili. A questo punto della stagione non è un verdetto, è un dato. Sabato alle 18 si va a Udine: servirà la squadra dei primi venti minuti e degli ultimi dieci, non quella dei sessanta minuti in mezzo.



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