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Napoli-Roma 3-3: troppo tardi in partita e troppo largo dietro

La Roma domina i numeri, ma è sotto 2-0 e prende il 3-2 nove minuti dopo aver pareggiato. A tenerla in piedi è la panchina del 58'.

Napoli-Roma Napoli-Roma 3-3: tanti tiri, pochi in porta, e due vantaggi non tenuti
Napoli-Roma Napoli-Roma 3-3: tanti tiri, pochi in porta, e due vantaggi non tenuti — Grafica Arena Roma

Il dato che pesa di più è che il Napoli ha tirato in porta 9 volte e la Roma 4. In una partita in cui la Roma ha fatto 24 tiri contro 15 e 11 corner contro 2, la differenza sta lì. Il Napoli ha fatto 3 gol con 9 tiri nello specchio. Per i 3 gol della Roma sono bastati 4 tiri in porta, e questo dice quanto sia stata efficace nel finale. Ma dice anche che per quasi un'ora tutto quel volume è finito fuori dallo specchio. I 5 interventi di Gollini sono il motivo per cui il conto dei gol subiti non è stato più alto.

La prima cosa che non ha funzionato è il tempo che la Roma ci ha messo a entrare nella partita. Il Napoli è passato al 28' con Anguissa. Poi, al 45', Cristante ha preso il legno. Tre minuti dopo McTominay, su assist di Politano, ha fatto 2-0. È il colpo più duro, perché è arrivato nel momento in cui la Roma stava spingendo di più. Dopo aver sfiorato l'1-1 a pochi secondi dall'intervallo, ci si ritrova sotto di due gol. Il possesso del 60% non vale niente se la prima occasione vera finisce sul palo e la risposta dell'avversario è un gol.

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La seconda cosa è la svolta del 58', quando Gasperini ha cambiato tre uomini in un colpo solo: Molina, Balerdi e Castro. Il primo gol della rimonta, il 2-1 di Soulé al 69', nasce da Malen, e dei tre ingressi nessuno c'entra. Il 2-2 di Balerdi al 74' è invece un assist di Castro: due dei tre cambi del 58' collegati nello stesso gol, cinque minuti dopo il primo. La Roma ha ribaltato un 2-0 in 5 minuti, e questo sul piano del gioco è la parte che ha retto.

La terza cosa, quella che il pareggio non nasconde, è che la Roma non ha saputo godersi il pari. Al 74' era sul 2-2 e al 83' era di nuovo sotto: McTominay, la seconda volta, su assist di Olivera. Sono passati nove minuti da quando la Roma aveva rimesso la partita in equilibrio, e lì la difesa ha lasciato andare via il centrocampo del Napoli. Il 3-3 di Balerdi all'89', su assist di Wesley, arriva sei minuti dopo e salva la serata. Ma è un punto recuperato, e non una partita governata. Con 18 punti in 8 gare la Roma resta terza e la serie utile arriva a 5 partite. A guardare solo la classifica, il quadro è buono. A guardare i due gol presi con la partita in mano, restano da sistemare le distanze dietro. Martedì 27 alle 20:45 allo Stadio Olimpico arriva il Cagliari.

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