Allegri rinuncia al ricorso: «Sennò rischio quattro giornate». Sulla Roma: «Voglio che sia chiusa»
Il tecnico del Napoli accetta le due giornate di squalifica e i 10mila euro di multa decisi dopo il 3-3 del Maradona. Sul caso può ancora intervenire la Procura Federale.

Massimiliano Allegri non presenta ricorso. Lo ha detto nella conferenza alla vigilia di Napoli-Monza: «Stamattina ho deciso di rinunciare al ricorso. Non si sa mai, invece che due giornate di squalifica ne prendo quattro. Quindi fermiamoci a due». Restano quindi le due giornate e i 10mila euro di multa: non sarà in panchina domani contro il Monza né a Torino contro la Juventus. «Il dispiacere più grosso non è la squalifica ma non essere riuscito a portare a casa i tre punti», ha aggiunto.
Su quello che è successo nei corridoi del Maradona e sulla risposta di Gasperini, che aveva parlato di «frase infelice», Allegri ha tagliato corto: «Non ho sentito quello che ha detto. Le frasi riportate magari possono essere sbagliate. Voglio che questa cosa sia chiusa».
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Lui la vuole chiudere, ma il caso resta aperto. La rinuncia nasce da un calcolo che Allegri ha spiegato da solo, cioè il rischio di vedersi raddoppiare la squalifica. A Trigoria la frase sulla «Champions in tasca» ha lasciato irritazione, e la Procura Federale può ancora decidere. Noi intanto abbiamo battuto 4-2 il Cagliari: sabato alle 18 si gioca Udinese-Roma.
Fonte: Forzaroma.info



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