Manchester United diciassettesimo, fiducia a Carrick: Chelsea e Roma decidono il suo futuro
I Red Devils sono a un punto dalla zona retrocessione e vengono dalle sconfitte pesanti con Bournemouth e Como. Sabato vanno a Stamford Bridge, martedì 3 novembre ricevono noi all'Old Trafford.

Il Manchester United che ci aspetta all'Old Trafford è diciassettesimo in campionato, con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Per ora Michael Carrick ha ancora fiducia, ma il suo futuro passa da due partite in quattro giorni: sabato a Stamford Bridge contro il Chelsea, martedì contro la Roma.
Arriva da due sconfitte pesanti: in campionato contro il Bournemouth, in Champions League contro il Como. Proprio il Como che il 18 ottobre ci ha fermato sullo 0-0 e che oggi in Serie A è a 17 punti, uno sotto di noi. Intanto circolano già i nomi per la panchina dei Red Devils: Nagelsmann, Conte e soprattutto Eddie Howe.
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Una squadra in crisi non è un regalo
Al bar la tentazione è già partita: lo United è nel caos, quindi l'Old Trafford è la trasferta giusta per fare punti. Noi andiamo cauti. Una squadra che gioca per salvare il posto di chi la guida non si arrende alla prima difficoltà, e martedì 3 novembre alle 21 troveremo uno United che avrà appena giocato a Stamford Bridge, magari con una vittoria in tasca, magari con le spalle al muro. Nel secondo caso sarebbe ancora più pericoloso. Il Como ci ha insegnato che contro squadre organizzate questa Roma può restare a secco, e la serata col Real Madrid (3-4 all'Olimpico il 14 ottobre) che in Europa basta poco per farsi male.
In Champions abbiamo 4 punti: l'1-1 a Istanbul col Fenerbahçe, il 3-4 col Real, il 4-0 allo Slovan Bratislava del 20 ottobre, con 26 tiri a 1. Gasperini ha fissato la quota qualificazione a «dieci punti, forse undici». Ne mancano almeno sei, ed è questo il conto da fare a Manchester, più delle difficoltà degli altri.
Pesa anche il calendario. Stasera alle 20:45 all'Olimpico c'è il Cagliari, sabato alle 18 la trasferta di Udine, poi il volo per l'Inghilterra: tre partite in otto giorni. In più bisogna fare a meno di Pellegrini, fermo fino al 2027 per la lesione alla coscia destra, e di Koné. Dalla porta però arriva una buona notizia: Svilar, fermo per la frattura al quinto dito del piede destro, punta proprio l'Old Trafford. Sarebbe un rientro pesante dopo settimane in cui a tenerci in piedi è stato Gollini, decisivo anche al Maradona con la parata su Politano al 57'.
Il dubbio che ci portiamo dietro è uno: in questa trasferta conta di più la crisi dello United o la nostra capacità di restare dentro la partita per novanta minuti? A Napoli siamo andati sotto 2-0 al 48' e l'abbiamo ripresa con la panchina e con la doppietta di Balerdi. In Champions, all'Old Trafford, un primo tempo così potrebbe non lasciare tempo per rimediare.
Sabato sera, dopo Udinese-Roma, guarderemo il risultato di Stamford Bridge: ci dirà che United troveremo martedì.
Fonte: Forzaroma.info




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