Lulli da 7,5, Mancini e Castro sotto la sufficienza: le pagelle del 4-2 al Cagliari
Il voto più alto della serata va al terzino classe 2007, che il giorno dopo il rinnovo segna e fa segnare. Gollini e Mora si fermano a 7, Gasperini prende 6,5 per una partita giocata male per un'ora e vinta con la reazione dopo il 2-2.

Il voto più alto del 4-2 al Cagliari va al numero 77, un classe 2007. Lulli prende 7,5. Al 15' segna il gol del pareggio, dopo il rigore di Nzola, e sei minuti più tardi serve l'assist per il 2-1 di Pisilli. Il giorno prima era stato ufficializzato il suo rinnovo fino al 30 giugno 2031: meglio di così non poteva festeggiarlo. L'unico appunto è che cala un po' nel finale, prima del cambio.
Subito dietro ci sono Gollini e Mora, tutti e due da 7. Il portiere non ha colpe sui due gol e ne evita almeno tre, soprattutto nel momento in cui la partita poteva girare. Migliora a ogni gara, e con Svilar fermo per la frattura al quinto dito del piede destro conta più di qualunque altra cosa. Mora è entrato al 56' e ci ha messo qualche minuto a carburare. All'85' però segna il 3-2, addirittura di testa, e due minuti dopo è decisivo anche sul gol di Malen.
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Nella fascia del 6,5 c'è mezza squadra. Pisilli, schierato più avanti, è sfortunato sull'episodio del rigore e poi trova il quarto gol stagionale. Soulé è in grande fiducia: non segna, ma ci va vicino più volte, una anche direttamente da calcio d'angolo, e nella ripresa resta il più vivace. Malen non vive il suo momento migliore, eppure arriva a 7 gol in campionato e 10 in stagione. Ndicka esce quasi sempre vincitore dai duelli, prima con Nzola e poi con Mendy. Cristante mette ordine in mezzo, ma deve ancora ritrovare la forma.
Il 5,5 di Mancini
La pagella che fa discutere è quella del vicecapitano. Mancini fa una partita a due facce. All'inizio i suoi inserimenti mettono in crisi la difesa del Cagliari, poi va in enorme difficoltà sulla rapidità di Fadera e fa arrabbiare Gasperini. Esce nel finale e al suo posto, dopo il 2-2, entra Ghilardi, che un minuto dopo l'ingresso serve a Mora l'assist del 3-2. Fra i tifosi il tema Mancini c'era già prima di martedì, e questa serata lo riaccende. Per noi Ghilardi si è guadagnato più minuti: piace a Fiorentina e Milan, e un difensore che decide una partita così non può restare la soluzione dell'82'. Sotto la sufficienza finiscono anche Castro e Rensch, entrambi a 5,5. Castro si muove molto e i compagni lo cercano spesso, ma non trova mai la giocata giusta e nella ripresa calcia con poca cattiveria l'occasione migliore che si è creato. Rensch si fa notare soprattutto per l'incertezza sul pareggio di Maldini.
A Gasperini va 6,5 per il turnover calcolato e per una reazione dopo il 2-2 definita «un ottimo segnale». È un voto che premia gli ultimi dieci minuti più dei sessanta che li hanno preceduti. Dal 21' all'85' la Roma non ha segnato e il Cagliari le ha tirato contro 19 volte. Era un Cagliari che arrivava all'Olimpico dopo lo 0-4 di Monza e lo 0-2 col Bologna. La squadra ha sofferto la velocità dei sardi, e il calo fisico e mentale della ripresa si è visto tutto. Vincere 4-2 così dice molto sul carattere di questo gruppo, ma anche su quanto stia diventando corta la coperta.
Dopo nove giornate siamo terzi con 21 punti, a quattro dalla Lazio e ancora imbattuti. Sabato alle 18 al Bluenergy Stadium ci aspetta un'Udinese reduce da sei sconfitte consecutive. Dybala non ci sarà. Martedì 3 novembre alle 21 c'è Old Trafford. Le 19 conclusioni concesse al Cagliari sono il conto che questa squadra deve chiudere prima di arrivarci.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoASRoma.it



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