Udinese-Roma 2-5: Cristante apre, poi quattro gol in sei minuti
Il capitano segna e manda in porta Mora, Soulé fa due assist, N'Dicka e Ghilardi completano. Nella ripresa la Roma si fa segnare due gol da Zaniolo e Palma e smette di comandare.

Il capitano ha messo la firma due volte. Al 10' Cristante chiude l'assist di Wesley e porta la Roma in vantaggio. Venti minuti dopo è lui a servire Mora per il raddoppio. Prima di quel gol però c'è un momento in cui la partita poteva girare storta: al 28' Soulé colpisce un legno, al 29' lo colpisce Malen. Due occasioni in un minuto e il risultato fermo sull'1-0. A Udine poteva diventare uno di quei primi tempi da rimpiangere.
Invece la Roma ha continuato ad attaccare. Al 31' segna Mora su assist di Cristante, al 33' Soulé mette Malen davanti alla porta e al 37' serve anche N'Dicka. Sono tre gol in sei minuti e due assist di Soulé, che nel giro di dieci minuti passa dal palo a mandare in gol due compagni. Si va all'intervallo sul 4-0 e la partita è chiusa, anche perché su nove tiri in porta della Roma cinque si sono trasformati in gol.
La ripresa è un'altra partita, e va detto chiaro. Al 50' Zaniolo segna il 4-1. Al 60' Cristante viene ammonito e al 78' Palma, su assist di Kamara, fa 4-2. I numeri finali dicono che l'Udinese ha tirato più della Roma, 15 a 14, e ha battuto sette calci d'angolo contro quattro. Le cinque parate dicono che anche Gollini ha avuto il suo da fare. Con quattro gol di vantaggio non è stato un dramma, ma per un tempo intero la Roma ha lasciato giocare l'avversario. Contro una squadra più cinica una serata così si paga.
Il quinto gol arriva al 90' e lo segna Ghilardi su assist di Castro, entrato nella ripresa. In una partita già vinta è un dettaglio, ma è un gol che nasce da due giocatori partiti dalla panchina.
Cosa resta: la Roma è terza con 24 punti in 10 giornate, ancora imbattuta, con 27 gol fatti e 8 subiti. Davanti ci sono Lazio e Inter a 25. È la quinta partita di fila senza sconfitte e il primo tempo di Udine fa vedere una squadra che crea, segna e non si ferma dopo un'occasione sprecata. La ripresa ricorda che a fine ottobre nessuna classifica è una sentenza, e che due gol presi sul 4-0 restano due gol presi. Martedì c'è il Manchester United a Old Trafford, in Champions League: è un altro torneo e lì un secondo tempo come questo costerebbe molto di più.




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