Sabato 3 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi giallorossi
Ultim'ora
Il puntoAFFIDABILE

Julio Sergio incorona Svilar: «Tra i tre portieri più forti al mondo», ma frena sullo scudetto

L'ex portiere giallorosso vede la Roma più vicina all'Inter sul piano del gioco, ma invita alla cautela: giudizi netti anche su Mora, Wesley e la coppia Dybala-Malen.

Julio Sergio
Julio Sergio — Foto: asroma.com

Julio Sergio non si nasconde dietro i luoghi comuni: alla domanda su quanto si sia ridotto il divario con l'Inter, risponde netto: «Sul piano della prestazione penso che la Roma si sia avvicinata all'Inter, che resta comunque la squadra da battere». E aggiunge un dettaglio che pesa sul calendario fittissimo che attende Gasperini: «Quest'anno, poi, la Roma sarà protagonista anche in Champions League, un impegno che ti toglie tante energie».

La classifica racconta in effetti un testa a testa vero: Roma e Inter sono appaiate a 13 punti dopo 5 giornate, con la Lazio agganciata alla stessa quota e il Cagliari a 12; i giallorossi restano gli unici tra le prime tre a non aver ancora perso, con cinque risultati utili consecutivi. Proprio per questo Julio Sergio, che uno scudetto nella Capitale l'ha sfiorato da portiere della Roma, frena quando si arriva a Dybala e Malen: «Sono una gran coppia, ma è ancora presto per parlare di scudetto».

Leggi anche Bergomi incorona Malen: «È unico», e vede la Roma come l'alternativa più credibile all'Inter

I giudizi sui singoli

Sul mercato estivo, l'attenzione dell'ex portiere si concentra su Rodrigo Mora, arrivato dal Porto il 23 settembre: «Mi piace tantissimo e sono sicuro che potrà essere un giocatore importante nel corso della stagione». Il centrocampista portoghese non ha ancora esordito in giallorosso, ma nella sosta appena trascorsa è stato il migliore in campo del Portogallo Under 21, sconfitto 2-1 dalla Bulgaria, proprio nel ruolo di trequartista — una posizione che a Trigoria Gasperini gli concede raramente.

Su Wesley, che un anno fa era probabilmente il miglior esterno della Serie A insieme a Dimarco e Palestra e che dopo gli infortuni non ha ancora ritrovato quella versione, il giudizio è altrettanto diretto: «Deve riuscire ad essere più costante, non soltanto dal punto di vista fisico ma anche tecnico».

Il passaggio più netto resta quello su Svilar: «Attualmente, secondo me, può essere considerato tra i tre migliori portieri del mondo. È una bestia, riesce ad essere veloce e ha una buonissima tecnica». Un giudizio pesante, da chi la maglia numero uno della Roma l'ha indossata in prima persona, sull'uomo che oggi difende i pali della capolista della Serie A.

La prudenza di Julio Sergio sullo scudetto arriva in una settimana in cui Perinetti, Mancini, Strootman, Modesto e D'Aversa avevano già alimentato il dibattito sulla corsa al titolo: quasi una voce fuori dal coro. Ma è la stessa prudenza che la squadra di Gasperini dovrà trasformare in risposte sul campo, a partire da Como, domenica 11 ottobre alle 12:30: il primo di sette impegni in poco più di un mese che conterà molto più di qualsiasi previsione fatta a bordo campo.

Fonte: ForzaRoma

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.