Bergomi incorona Malen: «È unico», e vede la Roma come l'alternativa più credibile all'Inter
Nella sua rubrica sul Corriere dello Sport, l'ex difensore della Nazionale analizza il rendimento dell'attaccante olandese e indica la Roma di Gasperini come la squadra più attrezzata per contendere lo scudetto ai nerazzurri.

Beppe Bergomi ha scelto Donyell Malen come argomento della sua rubrica sul Corriere dello Sport, e lo ha fatto senza mezzi termini: «Malen è unico», ha scritto l'ex difensore della Nazionale, parlando di un giocatore che considera «erede di tanti bomber» pur restando un caso a sé.
Sul confronto con i grandi centravanti del passato, Bergomi si è tolto un dubbio da solo: «Non dico che mi ricorda Ronaldo il Fenomeno, ma ha quel tipo di movenze e un motore simile». Poi ha elencato il repertorio dell'olandese — «abilità nello stretto, smarcamenti, attacco alla profondità, capacità di duettare con i compagni, conclusioni» — precisando che si tratta di doti costruite pur essendo «un normotipo, distante da quei centravanti colossi di 190 cm che vanno per la maggiore». Bergomi è tornato anche al debutto di Malen a Torino, quando gli aveva visto fare «dei movimenti fuori linea, sul corto, sul lungo, degli smarcamenti»: la chiave, secondo lui, è che l'attaccante «non sbaglia mai il primo controllo».
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Alla domanda se la Roma resti l'alternativa più credibile all'Inter, la risposta di Bergomi è netta: «Assolutamente sì perché ha solidità difensiva, fisicità a centrocampo e davanti gente davvero forte».
I numeri, fin qui, danno ragione all'entusiasmo: Malen è a 6 gol e un assist in stagione, la Roma e Transfermarkt lo valutano 60 milioni di euro e il club lo considera incedibile. In estate su di lui si erano mossi Arsenal, Chelsea e Manchester City, ma con il mercato chiuso dal 1° settembre qualunque interesse resta congelato almeno fino a gennaio.
Malen non è comunque nel pieno della condizione: dopo un problema fisico accusato nei giorni successivi al 2-2 con l'Inter, l'olandese ha saltato la sosta con la nazionale e ha recuperato terreno con due amichevoli organizzate a Trigoria insieme a Cristante e Wesley França. Tornerà ad allenarsi con il gruppo martedì 29 settembre, quando Gasperini riprenderà a preparare la trasferta di Como.
Il paragone con Ronaldo il Fenomeno, per quanto ridimensionato dallo stesso Bergomi, è comunque il tipo di etichetta che a Roma pesa: la piazza aspetta da 25 anni un centravanti che decida le partite da solo, e sei gol in avvio di campionato bastano a riaprire discorsi enormi anche quando chi li fa la precisa di persona. Resta da capire se la squadra imbattuta e prima in classifica con 13 punti saprà reggere il confronto reale con l'Inter, non solo quello nelle interviste: la risposta comincia a scriversi l'11 ottobre a Como, prima della sosta si chiuda davvero la maratona di ottobre e novembre.
Il video ufficiale
Fonte: Voce Giallorossa




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