Tre gol subiti in cinque giornate: la difesa della Roma aspetta la prova Real Madrid
Prima di Como e del ritorno in Champions League contro il Real Madrid di Mourinho, i numeri difensivi giallorossi raccontano solidità. Ma l'avversario del 14 ottobre arriva già con tre assenze pesanti.

Prima tocca a Como, domenica 11 ottobre al Sinigaglia. Tre giorni più tardi arriva l'appuntamento che la Roma aspetta da sette stagioni: il ritorno in Champions League contro il Real Madrid di José Mourinho, martedì 14 ottobre all'Olimpico.
Ad accompagnare l'avvicinamento ci sono i numeri difensivi di questo avvio di campionato: tre gol subiti in cinque giornate di Serie A, media di 0,6 a partita, porta inviolata in tre occasioni su cinque — compresi lo 0-2 di Torino e lo 0-4 di Lecce. Numeri che si accompagnano a un possesso palla medio del 57,6% e a una pressione fra le più alte della Serie A: 13,8 intercetti e 20,6 contrasti a partita, oltre al PPDA più basso fra i cinque grandi campionati europei secondo SofaScore.
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Il neo resta quello già emerso contro l'Inter: la squadra di Gasperini continua a soffrire nei primissimi minuti della ripresa, il tratto di gara in cui finora sono arrivati la maggior parte dei gol incassati.
L'avversario arriva già ammaccato
Il Real Madrid che si presenterà all'Olimpico il 14 ottobre non è nelle condizioni migliori. Konaté è fermo per una lesione al collaterale della gamba destra, Valverde è indisponibile e Asencio, operato il 30 settembre alla tibia destra dopo una frattura da stress, non rientrerà prima del 2027. A complicare la vigilia di Mourinho c'è anche Mbappé, uscito dal campo con la Turchia per un problema al ginocchio e ancora sotto esame.
Prima, però, c'è Como: una squadra, quella di Cesc Fàbregas, che in estate ha respinto l'interesse della Roma per il proprio capitano Da Cunha. È lì che la difesa giallorossa dovrà confermare che i numeri di queste cinque giornate reggono anche fuori casa, prima di affrontare un Real Madrid indebolito ma sempre il Real Madrid.
Fonte: RomaNews




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