Bari-Potenza, quel pareggio era un rinvio: la conferma arriva da Sorrento
Lo 0-0 del 15 settembre col Potenza non era una bocciatura, era una rimandatura: il successo per 1-2 sul campo del Sorrento lo conferma e porta il Bari a 13 punti, secondo posto a due lunghezze dalla vetta.

Lo avevamo scritto mercoledì scorso, a caldo, dopo lo 0-0 interno col Potenza: quel pareggio non era una bocciatura, era una rimandatura. Il verdetto vero sarebbe arrivato con la prova successiva. È arrivato, ed è positivo: il Bari ha vinto 1-2 sul campo del Sorrento capolista, fermando una squadra che tra campionato e Coppa Italia veniva da sette successi consecutivi. Non era scontato, ed è stata una squadra di Serie C a farlo, non una corazzata annunciata.
A deciderla sono stati Mantovani, che ha sbloccato il match al 28', e Butić, che dopo il pari di Starita al 49' ha risolto tutto all'85' con un controllo di tacco. Nel mezzo, un centrocampo tenuto in piedi da un Darboe lucido — ammonito, uscito al 56' — e una porta difesa da un Cerofolini che quasi ogni settimana vale punti in classifica: nelle pagelle di redazione, i voti più alti (7) sono andati proprio a Cerofolini, Mantovani, Darboe e Butić.
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Il Bari non era una squadra di brocchi prima del Potenza e non è diventata una squadra di fenomeni dopo Sorrento. È una squadra che barcolla e nello stesso tempo tiene botta, che approfitta delle occasioni quando si presentano. Il rovescio della medaglia ha un nome preciso: Mané, che anche a Picerno non ha convinto ed è stato tra i peggiori in campo insieme a Tribuzzi, subentrato dalla panchina. Il capitano risponde chi allena delle scelte di formazione, ma certi limiti individuali restano lì, partita dopo partita.
Gli assenti e il prossimo esame
Il gruppo di Rastelli arriva a questo momento senza pedine importanti: Celli e Burgio sono fermi per problemi muscolari con un mese di recupero stimato, ed erano assenti anche a Sorrento; Vicari resta ai box da lungodegente. Vincere e tenere il passo della vetta in queste condizioni pesa, ed è un altro motivo per non liquidare la prestazione di Picerno come un episodio isolato.
La classifica, va detto senza proclami, fotografa un gruppo ancora cortissimo: Sorrento capolista a 15, Bari secondo a 13, Casertana a 12, e proprio il Potenza quarto a 10 — la squadra che ha strappato il pareggio al San Nicola resta comunque dentro la zona alta del girone. Il punto preso da un avversario che tiene quel passo vale più di quanto sembrasse sei giorni fa.
Il Bari arriva alla settima giornata con cinque risultati utili di fila e la testa già al Cosenza, che sabato 26 settembre alle 17:30 arriva al San Nicola ancora a secco di vittorie dopo il pareggio interno con la Scafatese. Un'altra occasione per dimostrare che quello di Picerno non è stato un fuoco di paglia.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoCalcioPuglia




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