Della Morte, due assist pesanti e un gol sfiorato: alla ricerca del primo centro in biancorosso
L'esterno ex Vicenza non ha ancora segnato con il Bari, ma ha già deciso due partite con gli assist a Bianchi e Butić: al San Nicola, contro il Giugliano, gli è mancato solo il fuorigioco a completare la serata.

Il numero che racconta meglio Della Morte, in questo avvio di stagione, non è uno zero ma un due. Zero gol, certo: ancora nessuna firma personale sul tabellino biancorosso. Ma anche due assist che hanno pesato sul risultato finale, in due partite diverse, in due modi diversi.
Il primo porta la data del suo esordio in maglia Bari: nella vittoria sul Casarano l'esterno ha servito a Bianchi il pallone che ha deciso la gara. Il secondo è più recente e più pesante, perché ha aperto le marcature: nel 2-0 al Giugliano del 10 ottobre, al minuto 6, è stato lui a trovare Butić con un pallone che il croato ha trasformato nel vantaggio, il primo dei due gol che hanno blindato il quinto clean sheet casalingo consecutivo del Bari.
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Poi c'è l'episodio che avvicina di più Della Morte al suo primo gol in biancorosso, e che per una manciata di centimetri gli è stato negato: al 72' dello stesso Bari-Giugliano aveva trovato la rete, ma la posizione era irregolare e il gol è stato annullato. Un'esultanza durata il tempo di correre verso la curva, poi la bandierina ha fermato tutto.
Arrivato dal Vicenza il 5 settembre, Della Morte si è ritagliato un posto fisso nell'undici di Rastelli: contro il Giugliano era titolare nel tridente con Butić e Tribuzzi, davanti al centrocampo a tre di Grgic, Maggiore e Mendicino.
Il gol che manca pesa sulla squadra, non solo su di lui
Il Bari segna, e segna con continuità: 13 gol in nove giornate, ma otto di quei tredici portano la firma di due soli giocatori, Butić e Maggiore. Una squadra che punta alla promozione diretta non può permettersi di dipendere così tanto da due nomi, e un esterno che salta l'uomo, serve assist e sfiora il gol ogni due partite è esattamente il tipo di variabile che Rastelli deve trasformare in gol reali, non solo in palloni buoni per gli altri.
Della Morte, va detto, sta facendo bene la parte più difficile da misurare: quella della costruzione. Ma la differenza fra un esterno utile e un esterno decisivo, in Serie C, si misura anche nei gol, e finché quella casella resta a zero il suo contributo resta, nei numeri, un contributo a metà.
Domenica al San Nicola arriva il Crotone, ultimo in classifica con zero punti dopo la penalizzazione di sei punti inflitta dal Tribunale Federale Nazionale per ritardi amministrativi dello scorso aprile: sul campo i calabresi hanno raccolto una vittoria e tre pareggi in nove gare, numeri che Alessandro Del Grosso ha già inquadrato come quelli di un avversario pericoloso nonostante la classifica. Per Della Morte è un'altra occasione per completare quello che gli manca.
Fonte: PianetaBari




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