Dickmann, ceduto a titolo definitivo dal Bari: ora vince all'OFI Creta
Ceduto dal Bari a titolo definitivo nonostante un altro anno di contratto, l'ex racconta oggi la rottura con il club e la nuova vita all'OFI Creta, dove ha già vinto un trofeo.

Lorenzo Dickmann non è più un giocatore del Bari dal 4 settembre, quando la società lo ha lasciato partire a titolo definitivo nonostante gli restasse ancora un anno di contratto da onorare. La cessione è arrivata tre giorni dopo la chiusura della sessione estiva di calciomercato, fissata per il 1° settembre alle 20:00, in un momento in cui il club era ancora impegnato a ricostruire la rosa dopo la retrocessione in Serie C, maturata nel playout perso contro il Südtirol lo scorso maggio.
Dickmann stesso, a distanza di oltre un mese dalla cessione, racconta oggi la rottura con il club: a mancare, dice, non è stata la sua volontà di restare, ma quella della società di rinnovargli il contratto.
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La sua non è stata una cessione isolata. Lo stesso 4 settembre il Bari ha definito a titolo definitivo anche le uscite di De Lucci, Verreth, Dorval e Faggi, in un pacchetto di partenze arrivato nel pieno della ricostruzione della rosa dopo la retrocessione. Nelle settimane successive, tra settembre e ottobre, il club ha completato gli arrivi di Vicari, Mogoš, Della Morte, Bianchi, Esposito, Anzolin, Prisco, Andrade ed Elia, a comporre la squadra che oggi è terza in classifica nel Girone C con sedici punti dopo otto giornate.
Oggi Dickmann gioca all'OFI Creta: nella sua nuova avventura, lontano dal Bari, ha già vinto un trofeo, un segnale concreto di come sia ripartita la sua carriera dopo l'addio di settembre.
È una delle tante storie nate dalla pulizia di rosa seguita alla retrocessione, quella chiusa nel playout perso contro il Südtirol: una pagina che per la piazza resta una ferita aperta, al di là di dove abbiano continuato a giocare i protagonisti di quell'annata.




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