Filmauro mette 11,1 milioni sul tavolo per il Bari, verso l'udienza del 1° ottobre
I legali del club hanno depositato una controreplica che impegna la controllante a un'iniezione di liquidità da 11 milioni e 100mila euro, rispondendo ai rilievi della Procura sulla liquidazione giudiziale.

Filmauro mette nero su bianco un impegno da 11 milioni e 100mila euro per sostenere la SSC Bari con un'iniezione di liquidità. È la novità principale delle memorie di controreplica depositate dai legali del club nel procedimento aperto dalla Procura di Bari per la liquidazione giudiziale della società.
La mossa arriva a ridosso dell'udienza del 1° ottobre, quella che riguarda la richiesta di liquidazione giudiziale contro Aurelio e Luigi De Laurentiis, e risponde punto su punto alle obiezioni sollevate dalla Procura nelle memorie del 15 settembre: lì si evidenziava la mancanza di misure adeguate a garantire liquidità effettiva, al di là del riequilibrio formale di bilancio.
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Il riequilibrio formale a cui si fa riferimento è quello approvato il 4 settembre, quando il bilancio al 30 giugno 2026 ha portato il patrimonio netto da -6,4 milioni a +918mila euro. Un numero che sulla carta racconta un risanamento, ma che evidentemente ai pm non è bastato: da qui la richiesta di un impegno di liquidità reale, non solo contabile, che ora Filmauro formalizza con la cifra dei 11,1 milioni.
Nel mezzo, il 17 settembre, i pm avevano già depositato una memoria di 47 pagine con la richiesta di esercizio provvisorio: un passaggio che misura quanto la partita legale sia delicata, al di là dei comunicati. La proprietà, con Luigi De Laurentiis alla guida di Filmauro dal 2018, prova ora a chiudere il cerchio prima che il tribunale si pronunci.
Resta una domanda che la piazza si porta dietro da settimane, quella sulla gestione economica del club: un impegno da 11,1 milioni arriva solo dopo che la Procura ha messo nero su bianco l'insufficienza delle garanzie precedenti, non prima. Lo stesso dg Pierpaolo Marino, tornando nei giorni scorsi sul caso Juve Stabia, aveva parlato di un Bari che avrebbe meritato l'iscrizione in Serie B: un modo per dire che le partite in tribunale pesano quanto quelle sul campo.
Il campo, va detto, in questo momento non manda segnali di allarme: il Bari è primo nel girone C con 16 punti dopo 7 giornate e cinque risultati utili consecutivi, l'ultimo dei quali il successo di misura sul Cosenza. Ma la sensazione, dentro e fuori dal San Nicola, è che la squadra stia tenendo un ritmo che la società fatica a seguire sul fronte finanziario. Il 1° ottobre, in tribunale, si capirà se l'impegno di Filmauro basta a colmare quella distanza.
Fonte: telenorba.it




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