Rinuncia della Procura, il Bari: «Totale correttezza dell'operato della società»
Il club risponde con una nota alla decisione della Procura di rinunciare alla richiesta di liquidazione giudiziale: rivendica la correttezza della gestione dal 2018 a oggi e la solidità patrimoniale di Filmauro.

La Ssc Bari ha risposto con una nota alla rinuncia della Procura di Bari alla richiesta di liquidazione giudiziale, arrivata martedì. Il club scrive di prendere atto "con profonda soddisfazione" della decisione dei magistrati e ribadisce "la piena e totale correttezza dell'operato della società, del suo legale rappresentante nonchè dei manager e dirigenti apicali, nel costante rispetto dei presupposti di legge anche nell'ambito del sistema di controllo in capo alla controllante".
Nella nota il club definisce l'esito una conseguenza della condotta tenuta dagli organi gestori dal 2018 a oggi, sempre nel rispetto delle norme. La rinuncia della Procura arriva, spiega la società, dopo una "copiosa, puntale e aggiornatissima produzione documentale" fornita dal club e dai suoi consulenti, che ha dato "piena consistenza giuridica e patrimoniale" all'impegno di sostegno del socio unico Filmauro: la stessa Procura ha riconosciuto "l'esistenza di un patrimonio netto superiore a 74 milioni di euro, pari a circa sette volte l'importo massimo dell'impegno assunto".
Leggi anche Il Bari non rischia più il fallimento: la Procura ritira la richiesta di liquidazione giudiziale
Il club conclude di aver affrontato il procedimento "con trasparenza, responsabilità e attraverso atti concreti", aggiungendo che "oggi sono i fatti, prima ancora delle parole, a dare conto della solidità del percorso intrapreso". La società, si legge ancora, continuerà a concentrarsi sul percorso sportivo e aziendale con la stessa serietà, in attesa delle determinazioni formali del Tribunale sull'estinzione del procedimento.
Fonte: Borderline24



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.