Maggiore: «La mia esultanza non era polemica. Sono felice di essere rimasto»
Il centrocampista, migliore marcatore biancorosso, torna sul gesto con la mano all'orecchio dopo il gol al Cosenza e chiarisce i contatti con lo Spezia.

Giulio Maggiore ha voluto chiarire il senso della sua esultanza dopo il gol decisivo segnato sabato al San Nicola contro il Cosenza: «La mia esultanza con la mano all'orecchio non era polemica nei confronti di nessuno. Come ho fatto oggi, eviterò di esultare in quel modo». Il centrocampista ha anche commentato la prestazione di squadra: «Siamo stati bravi a soffrire e portare a casa la vittoria nonostante le tante assenze».
Con il gol al Cosenza, Maggiore è diventato il miglior realizzatore biancorosso con 3 reti in 7 partite, dopo un'estate complicata: «Ho vissuto male l'estate dopo la retrocessione, ma d'accordo con la società ho deciso di restare per aiutare il Bari a raggiungere l'obiettivo promozione». Sui rumor di mercato ha aggiunto: «Contatti con lo Spezia? Con il diesse Angelozzi ci sentiamo spesso, ma sono felice qui».
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Il Bari è secondo con 16 punti dopo 7 giornate e domenica 4 ottobre affronta la Salernitana all'Arechi.
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Fonte: Telebari




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