Marino: «Ringrazio i tifosi per il supporto, io penso solo a lavorare»
Il direttore generale del Bari ha presentato Prisco e Nicolas Andrade e ha risposto alle contestazioni della piazza.

Tra i volti presentati oggi anche Nicolas, tesserato poco prima della sfida col Sorrento: "A 38 anni ho visto di tutti i colori e cerco di dare esperienza ai compagni". Il portiere ha rivelato di aver rifiutato proposte dal Brasile pur di accettare la chiamata del Bari, club che aveva già sfiorato due anni fa senza che l'affare si concretizzasse: "Appena ho avuto l'opportunità sono venuto, è stata una scelta semplice". Sul suo ruolo da possibile terzo portiere: "Ho già fatto tanta panchina, con il lavoro sprono il primo e il secondo a dare il meglio".
Pierpaolo Marino ha presentato i due ultimi arrivi in casa Bari. Su Prisco, arrivato dal Napoli: «Un giorno dopo essere stato acquisito da noi ha avuto la mononucleosi e quindi abbiamo dovuto aspettarlo con ritardo a causa di questa malattia infettiva. Era giusto non pubblicizzarla, ma ora il ragazzo sta bene. Mi ricorda un po' Lobotka». Su Andrade: «È un grande amico, ma la sua carriera non ha bisogno di presentazioni ed ha fatto partite molto importanti anche in Serie A. È avanti con l'età ma la sua fisicità e apparenza è quella di uno con età inferiore. Ha vinto anche in B, di recente a Pisa. Lo stimo molto perché è bravo». Sul motivo dell'operazione: «La nostra rosa ha avuto qualche problemino con gli infortuni. Ed è per questo che faccio molti complimenti alla squadra ed al mister. Il loro lavoro è stato encomiabile. A Sorrento anche i tifosi credo lo abbiano capito e di questo li ringrazio».
Marino ha speso parole anche per Anzolin: «Ci ha dato subito disponibilità, il suo non è stato un periodo di prova ma di valutazione di condizioni fisiche e tecniche. Ci darà una grande mano in questo periodo di emergenza ma anche dopo perché è un calciatore molto duttile». Sul rinnovo di Cerofolini, già fissato fino al 2030: «Punto a fidelizzarlo, non a venderlo. Come Pissardo».
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Il dg si è soffermato anche sul clima attorno alla società, tra la manifestazione della Curva Nord per Protti e le contestazioni sulla proprietà: «Vorrei complimentarmi anche per la manifestazione degli ultras per Protti. Lui l'ho conosciuto come persona corretta e signorile, aspetto assolutamente non tipico dei giocatori di calcio». Sul resto: «Il resto non mi interessa. Contestazioni o meno io punto solo a lavorare. Devo solo portare avanti un'impresa tra le più difficili della mia carriera. Non mi aspettavo altro di diverso, non mi aspettavo abbracci da parte loro. Rispetto i tifosi in quanto professionista, non mi aspettavo di risolvere problemi». Sull'incontro col comitato di garanzia, Marino punta a fissarlo «vicina al 10 ottobre».
Fonte: TuttoCalcioPuglia



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