Nel Girone C delle big solo il Bari corre: Cosenza e Crotone da incubo
Il quadro del girone dopo tre giornate premia i biancorossi come unica "grande" già al passo: Foggia si salva a metà, Catania e Salernitana deludono, mentre in Calabria Cosenza e Crotone vivono un avvio disastroso.

Guardare la classifica del Girone C con gli occhi del blasone dice una cosa sola: tra le squadre che in questo millennio hanno vissuto a lungo le categorie superiori - Bari, Foggia, Catania, Salernitana, Cosenza e Crotone - solo i biancorossi stanno rispondendo presente. Due vittorie su tre, quinto posto con 6 punti (4 gol fatti, 3 subiti), a pari punti con il Cerignola quarto e comunque subito alle spalle del sorprendente trio a punteggio pieno formato da Picerno, Potenza e Sorrento, tutte a 9. Le altre "grandi" del torneo, invece, arrancano.
Il Foggia se la cava con una divisione salomonica - una vittoria, un pareggio, una sconfitta - pur senza i favori del pronostico e senza il recente passato in B che hanno altri club del girone. Il Catania, ripartito con l'obiettivo dichiarato della promozione, ha conquistato il primo successo solo dopo due sconfitte a sorpresa. La Salernitana ha fatto peggio di tutti: nessuna vittoria, appena due punti raccolti in tre gare.
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Il disastro calabrese
È la Calabria a raccontare l'avvio più duro del girone. Cosenza e Crotone, dopo una campagna acquisti fatta di tagli netti, hanno messo insieme in sei partite complessive un solo pareggio: quello conquistato dai pitagorici nel 2-2 di Crotone contro il Barletta. Il Cosenza è l'unica squadra del girone ancora a secco di punti, con tre sconfitte su tre: l'ultima, il poker rifilato dal Catania - squadra fin lì mai brillante - è arrivata in modo giudicato troppo arrendevole. Il Crotone parte addirittura da sottozero: dei sei punti di penalizzazione inflitti al club, ne ha recuperato solo uno.
Per il Bari il dato va maneggiato senza correre troppo. Tre giornate dicono poco sui valori reali, lo aveva ricordato anche chi il girone lo studia da fuori: pochi giorni fa l'analista Ciro Ginestra aveva indicato proprio Bari, Salernitana e Catania come le tre "grandi" in ritardo sui pronostici di partenza, con il Potenza di Ivan Tisci più solido di tutte. Le due letture, in realtà, raccontano la stessa cosa da due prospettive diverse: rispetto alle ambizioni di promozione diretta i biancorossi restano un cantiere aperto, ma messi a confronto con le altre cinque big del girone sono, fin qui, gli unici a portare a casa punti con continuità.
La conferma, se arriverà, passa da un test che non assomiglia a nessuno dei precedenti: venerdì alle 21, al Tonino D'Angelo, il Bari affronta per la prima volta in gara ufficiale l'Altamura, terza pugliese in tre settimane dopo Barletta e Casarano. Vincere lì, su un campo mai calcato prima, varrebbe più di qualunque classifica letta a tre giornate.
Fonte: TuttoC




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