Rastelli: «Il Sorrento è primo di merito, con Andrade abbiamo scelto l'esperienza»
Alla vigilia della trasferta di Picerno il tecnico del Bari analizza la capolista imbattuta e chiede alla squadra più brillantezza dopo lo 0-0 col Potenza; spiega anche perché il club ha tesserato il portiere Andrade come polizza per l'emergenza in porta.

Nella conferenza pre-Sorrento, Rastelli ha escluso una cessione di Cerofolini e ha spiegato l'infortunio di terzino sinistro: fuori sia Celli che Burgio, con Manè chiamato a coprire il ruolo dopo un avvio difficile ma una tenuta difensiva convincente. Il tecnico ha anche confermato la convocazione di Gomez, rientrato in gruppo, e ha chiesto cautela su Darboe, definito prezioso ma da preservare. Sul mercato e sulle voci societarie ha tagliato corto: la squadra resta concentrata solo sul campo.
Alla vigilia della sesta giornata, con il Bari atteso domani alle 14:30 al Curcio di Picerno contro il Sorrento capolista, Massimo Rastelli si toglie subito un dubbio: il primato della squadra di Maiuri se lo sono guadagnato sul campo. «Affrontiamo chi è meritatamente primo in classifica: è una prova di grande valore nel vedere quello che è stato il nostro percorso, confrontandoci con chi ha fatto bottino pieno subendo pochissimi gol», ha detto in conferenza stampa il tecnico biancorosso.
Il Sorrento arriva all'appuntamento con cinque vittorie in cinque gare e 15 punti, contro i 10 del Bari terzo: cinque lunghezze di distacco che pesano già nel gruppo di testa del girone. Rastelli inquadra il pericolo negli uomini della capolista: «Se hanno vinto cinque partite consecutive, significa che sono ben costruiti e che sfruttano al meglio le caratteristiche dei loro uomini. Dobbiamo limitare le loro prerogative e sarà fondamentale gestire bene la palla, dato che regaliamo occasioni quando la perdiamo».
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La parte più scomoda della conferenza riguarda però la squadra di Rastelli, non quella di Maiuri. Il tecnico chiede un salto di intensità rispetto allo 0-0 di martedì col Potenza, la partita che ha acceso le proteste della curva: «Chiedo di essere un po' più brillanti rispetto al pari di Potenza. Quelle leggere differenze affrontate martedì riguardano le maggiori energie che avevano i nostri avversari. In alcune situazioni abbiamo sofferto e su questo punto di vista chiedo di più se si vuole pareggiare l'aspetto agonistico e far vedere la nostra qualità». È un'ammissione che arriva dallo stesso allenatore finito nel mirino della piazza dopo la prestazione opaca del San Nicola.
Rastelli ha risposto anche sull'ultimo movimento di mercato, il portiere Andrade, arrivato da svincolato dopo la promozione in Serie A col Pisa: «Ci sono situazioni in cui vogliamo essere coperti e non essere sprovvisti in caso di infortuni. Si è deciso insieme di puntare su un portiere di grandissima esperienza, che ci aiuterà in campo e fuori, nello spogliatoio».
Il discorso pubblico coincide con quanto la piazza chiede da giorni: meno gestione, più ferocia. Se l'autocritica di Rastelli è sincera, la squadra che scenderà in campo a Picerno dovrà dimostrarlo contro l'unica formazione del girone ancora a punteggio pieno, non contro un'avversaria di rincorsa come era il Potenza.
Sono parole che dicono più di quanto sembri a prima lettura: un allenatore che ammette limiti agonistici alla vigilia di una trasferta sulla capolista non sta minimizzando quanto visto martedì. Domani al Curcio, contro chi ha vinto tutto finora, si vedrà se quell'autocritica resta un discorso da sala stampa o diventa correzione vera in campo.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoC




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