Maiellaro: «Il Bari non è partito bene, l'appoggio dei tifosi è lontano»
L'ex centrocampista biancorosso, 119 presenze e 26 gol tra il 1987 e il 1991, analizza senza sconti l'avvio di stagione della squadra di Rastelli alla vigilia della trasferta di Sorrento.

Pietro Maiellaro, centrocampista del Bari dal 1987 al 1991 con 119 presenze e 26 gol tra Serie A e Serie B, non usa giri di parole sull'avvio di stagione biancorosso: «Il Bari non è partito bene e già questo è un punto interrogativo». Per l'ex idolo della curva manca ancora «un po' più di maturità e convinzione da parte dei calciatori», e pesa anche il rapporto con lo stadio: «Credo che l'appoggio dei tifosi sia molto lontano». Il giudizio è netto pure sui punti lasciati per strada: «Qualche punto in più si poteva avere già».
Su Rastelli, Maiellaro non si sbilancia — «non lo conosco e non so come lavora» — ma avverte che «farla a Bari è diversa che farla da altre parti». Ai calciatori chiede di conquistarsi una piazza che oggi non riempie il San Nicola: «Devono essere un po' più sciolti e consapevoli dei mezzi che hanno, stanno giocando in Serie C e non in Serie A».
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Sul mercato chiuso da Marino il giudizio è a metà: «Hanno dato un segnale importante a fine mercato», ma «forse manca ancora qualcosa in mezzo al campo». Parole che arrivano con il Bari terzo a 10 punti, cinque in meno del Sorrento capolista, sfidato sabato alle 14:30 al Curcio di Picerno.
Fonte: PianetaBari



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