Rastelli: «Sconfitta immeritata, decisivo l'episodio dei cambi»
L'allenatore del Bari nel dopo gara di Salernitana-Bari: decisivo l'episodio dei cambi che ha lasciato i biancorossi in dieci per oltre un minuto.

Una sconfitta che brucia, perché non rispecchia la partita giocata. Lo dice Massimo Rastelli nel dopo gara di Salernitana-Bari: «Raccontare una sconfitta dopo una prestazione del genere naturalmente ci amareggia, perché saremmo dovuti uscire da questo stadio con i tre punti per quello che abbiamo fatto per gran parte della partita, creando veramente tantissime occasioni».
L'allenatore individua il momento chiave nell'episodio dei cambi: «Quell'episodio sui cambi ci ha fatto giocare un paio di minuti con un uomo in meno e non siamo stati neanche lucidi di capire che dovevamo a un certo punto buttare la palla fuori per permettere a Colangiuli di entrare. È chiaro che poi sull'1-1 loro hanno preso ulteriormente coraggio, sospinti dal pubblico, e non siamo stati in grado di portare a casa almeno un punto».
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Rastelli spiega anche le scelte fatte dalla panchina: «Ho fatto i cambi che dovevo fare, nel senso che sia Darbo che Della Morte mi hanno chiesto il cambio. Ho cambiato Giulio con Colangiuli per mettere un giocatore fresco e tener botta negli ultimi minuti, pensando a un assalto finale della Salernitana».
Sulle occasioni create: «La Salernitana ha messo giocatori importanti in campo, gli hanno dato nuova linfa, e noi comunque fino all'episodio delle sostituzioni credo che stavamo lì lì per fare il secondo gol. Abbiamo avuto tre quattro occasioni nitide e la palla non è voluta entrare. Sono stati un paio di interventi importanti di Galeotti».
Sul piano tattico, il tecnico nega cambiamenti dopo l'ingresso di Della Morte: «Abbiamo giocato tutta la partita in fase difensiva in questo modo, quindi non è cambiato assolutamente niente. Ho messo al posto di Della Morte uno di gamba che potesse tener palla e alzare ancora di più la squadra».
Sull'episodio che ha portato alla superiorità numerica della Salernitana, Rastelli si assume la responsabilità: «Ce la dobbiamo prendere con noi stessi, perché l'errore è stato nostro. Io mi sono molto arrabbiato pensando che Giulio fosse uscito entro i 10 secondi, invece ha ritardato il cambio e siamo rimasti più di un minuto con un uomo in meno. Dobbiamo essere bravi ad archiviare questa sconfitta, perché non la meritavamo, e continuare a preparare la prossima gara sulla forza di questa prestazione».




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