Cabianca copre il vuoto lasciato da Ierardi, ma a Potenza la difesa ha preso gol al 3'
Dal gol all'81' di Altamura al posto da titolare al Viviani: con Ierardi fermo, Cabianca sta dando affidabilità al reparto. Un uomo affidabile però non basta: a Potenza abbiamo comunque perso, e fino a gennaio i difensori sono questi.

Doveva essere un buco, invece è un posto che qualcuno sta occupando. L'infortunio di Ierardi, il numero 68, aveva fatto sorgere più di un dubbio sugli equilibri della retroguardia rossazzurra, perché il suo peso nell'assetto della squadra non era in discussione. Cabianca, arrivato in prestito dalla Cremonese, sta rispondendo con la cosa che a un difensore si chiede prima di tutto: affidabilità.
Le ultime due trasferte raccontano bene il suo percorso. L'11 ottobre ad Altamura è entrato dalla panchina e all'81' ha firmato il terzo gol dello 0-3, dopo quelli di Coda e Insigne: tre reti, tutte segnate da giocatori subentrati. Sei giorni dopo, al Viviani, Longo lo ha schierato dall'inizio nella linea difensiva con Allegretto, Di Gennaro, Quaini e Masciangelo. È passato da soluzione a partita in corso a uomo su cui l'allenatore costruisce la formazione.
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Qui però bisogna essere onesti, perché la partita di Potenza è finita 2-1 per loro. Il Catania è andato sotto al 3', con Ghisolfi su assist di D'Auria, e ha preso il secondo gol su rigore di Castorani al 66', dopo il controllo al Football Video Support sul contatto fra Bruzzaniti e Loiacono. In mezzo ci sono state due parate di Dini su Selleri. Abbiamo già scritto che quella sera dietro qualcosa ha retto. Ma se una difesa prende gol dopo tre minuti e ha bisogno del portiere per restare in partita, il problema non è risolto, anche se ha trovato un uomo affidabile. I gol subiti dopo dieci giornate sono 12: non è il numero di una squadra che vuole vincere il girone.
Una coperta già corta
L'affidabilità di Cabianca conta più del suo rendimento personale per un motivo semplice: in difesa le alternative sono poche. Pagliai è fermo da circa un mese per un problema al ginocchio destro, ha ripreso a correre ma non ha ancora una data di rientro. A Potenza Perrotta è rimasto fuori, perché Longo gli ha preferito Allegretto. Con due difensori indisponibili, è Cabianca che evita all'allenatore di doversi inventare il reparto. E il mercato non può aiutare: riapre sabato 2 gennaio 2027, e fino ad allora si possono tesserare solo svincolati. Per i prossimi due mesi la difesa è questa.
Allora la domanda scomoda va fatta. È una buona notizia o è la conferma che la rosa ha poca profondità proprio in difesa, dove per stare in alto in classifica non si può sbagliare? Secondo noi sono vere tutte e due le cose. Cabianca merita di essere riconosciuto, perché ha risposto sul campo quando è stato chiamato. Ma se dietro la squadra regge grazie al rendimento di un singolo, chi ha costruito la rosa deve spiegare come pensa di arrivare a gennaio senza altri imprevisti.
Domenica alle 15 allo Stadio Angelo Massimino arriva il Giugliano, quindicesimo con 10 punti, e arbitra Di Mario di Ciampino. Siamo quinti con 16 punti, a nove dal Potenza, e il Cerignola quarto è a 17.
Contro il Giugliano non serve una difesa che regge e basta: serve una difesa che non concede il primo gol dopo tre minuti.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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