Senza Cabianca, a destra si riparte da Pagliai: sette minuti giocati dal 7 settembre
Per il Sorrento Longo deve ridisegnare il lato destro della difesa. In ballottaggio ci sono Pagliai e Ierardi, che tornano entrambi da lunghe assenze; le alternative sono Allegretto e Perrotta. Domenica alle 14:30 al Massimino non c'è margine per sbagliare.

Sette minuti. È quanto ha giocato Pagliai dal 7 settembre a oggi, tutti nel finale del 6-0 al Giugliano. Eppure domenica, contro il Sorrento, potrebbe toccare proprio a lui coprire il centrodestra della difesa al posto di Cabianca, fermato dalla lesione rimediata a Cerignola. A inizio stagione Pagliai era il titolare nelle gerarchie di Emilio Longo. Ora deve dimostrare di aver ritrovato la condizione dopo circa due mesi lontano dal campo.
L'altro nome è quello di Ierardi, il giocatore che Cabianca aveva scalzato. È tornato fra i convocati dopo più di un mese di assenza, ma non è detto che abbia già i 90 minuti nelle gambe. Per questo non si esclude una staffetta fra i due nel corso della partita. Longo deciderà insieme allo staff medico e ai preparatori atletici, e la decisione non arriverà prima di aver valutato le condizioni di entrambi.
Leggi anche Catania-Sorrento, Longo ha cinque giorni per scegliere: rifare l'undici di Potenza e Cerignola o cambiare
Se nessuno dei due darà garanzie, si passerà agli adattamenti. Il primo porta ad Allegretto, che nella passata stagione Toscano aveva già usato sul lato destro e in diverse posizioni della difesa. Qui però dobbiamo dirlo chiaro: Allegretto è il giocatore della rimessa laterale ritardata al 56' del Monterisi, da cui è nato il gol di Boccadamo. Spostarlo di posizione una settimana dopo, mentre sui social è ancora sotto processo, non è una scelta neutra. La seconda alternativa è Perrotta, di cui in città si parla da Cerignola in poi. Longo lo aveva difeso così: «Si è messo a disposizione pur giocando di meno ed è un professionista navigato che ha vinto tanti campionati e merita rispetto».
Il duello sulla fascia
Chi giocherà su quel lato non avrà una domenica tranquilla. Il Sorrento arriva con il suo 3-5-2 e, nonostante le sei assenze (fra cui Cargnelutti, il nostro prestito), punta sul lavoro degli esterni. Su quella corsia dovrebbe agire Crecco, con il compito di accompagnare l'azione e servire la coppia Starita-Ricci. In altre parole, il punto in cui siamo più incerti è anche quello in cui loro vogliono spingere di più.
Il quadro è questo, e non lo cambia nessun ballottaggio: cinque sconfitte in dodici giornate, quinto posto a 19 punti, uno in meno del Sorrento e dieci dal Potenza. E nelle ultime due trasferte, a Potenza e a Cerignola, la squadra ha perso con le squadre che stanno davanti. A noi la domanda che resta è un'altra. Il mercato estivo ha lasciato a Longo la rosa definitiva solo a sessione chiusa, eppure alla prima emergenza vera sul lato destro le soluzioni sono un giocatore fermo da due mesi, uno rientrato da poco e due adattamenti. Chi ha costruito la rosa non può far finta di niente.
Infatti la partita col Sorrento conta anche per gennaio. Il mercato riapre il 2 e dopo dodici giornate le indicazioni sui singoli cominciano a essere chiare: chi non si dimostra all'altezza rischia di finire fra i partenti. Stavolta la società dovrà muoversi in tempo, non con i ritardi visti in estate.
A Cerignola la trasferta era vietata ai tifosi. Domenica al Massimino se ne attendono almeno 15mila. Davanti a loro, alle 14:30, non basterà vincere: dovrà vedersi una squadra diversa da quella che sabato scorso ha perso al Monterisi.
Fonte: GoalSicilia




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.