Dieci punti dal Potenza, un punto dal Sorrento: cosa dice davvero la classifica del Girone C
Dopo dodici giornate il Catania è quinto, dentro un gruppo di sette squadre racchiuse in quattro punti, mentre davanti il Potenza ha preso il largo. I numeri dicono soprattutto contro chi abbiamo perso.

Quattro giorni dopo Cerignola la classifica dice quinto posto, 19 punti in dodici gare. Ma la posizione è il dato meno importante. Quello che conta è la distanza dal primo posto, perché la promozione diretta la prende solo la prima: oggi il Potenza è a 29 e noi siamo a dieci punti. È questa la misura della stagione finora, ed è una misura che non ci piace.
Dietro al Potenza non corre nessuno da solo. Il Bari è secondo a 22, sette punti sotto la capolista. Poi viene il gruppo: Cerignola e Sorrento a 20, Catania e Monopoli a 19, Picerno e Scafatese a 18. Fra il secondo e l'ottavo posto ci sono sette squadre in quattro punti. Il Potenza finora ha giocato un campionato a parte, e il 17 ottobre lo ha giocato anche contro di noi, battendoci 2-1. Il Catania, invece, oggi non sta sopra al gruppo: ci sta in mezzo.
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Chi sorprende e chi affonda Le sorprese sono Cerignola e Sorrento: due piazze di provincia che ci stanno davanti dopo dodici giornate, e una delle due ci ha appena battuti. A pari punti con noi c'è il Monopoli, che a fine agosto ci aveva già battuti 2-0. Dall'altra parte ci sono le delusioni, e fanno rumore: la Salernitana è dodicesima a 15, il Cosenza penultimo a 9 e il Crotone ultimo con un solo punto in dodici gare. Sono numeri che nessuno avrebbe messo in conto ad agosto, per piazze di quel peso.
Il dato che spiega il nostro quinto posto, però, sta nelle sconfitte. Sono cinque, e quattro sono arrivate contro squadre che oggi stanno fra il primo e il nono posto: Inter U23, Monopoli, Potenza e Cerignola. Nel gruppo di testa l'unica squadra che abbiamo battuto è il Picerno. E c'è un solo pareggio in tutta la stagione: o si vince o si perde, e quando la partita si mette storta non riusciamo a portare a casa nemmeno un punto. Fuori casa abbiamo fatto 9 punti in 7 gare. A Cerignola, sul gol nato da una rimessa laterale battuta in ritardo, Longo ha detto che «la colpa è solo mia» e che «è mancata astuzia». La classifica gli dà ragione su un punto: con le squadre di vertice, finora, l'astuzia ci è mancata spesso.
Quello che la classifica non dice ancora è se il Potenza può tenere questo ritmo, e se il nostro gruppo da sette resterà compatto o si sgranerà. Domenica alle 14:30 al Massimino arriva il Sorrento, quarto con un punto più di noi. Viene dall'1-2 in casa con l'Altamura, dopo il quale il Giudice Sportivo gli ha dato cinque squalificati. Se vinciamo, il Sorrento finisce due punti dietro di noi. Se perdiamo, finiamo quattro punti dietro al Sorrento e ancora più lontani dal Potenza. Il punto è proprio questo: finora con le squadre che ci stanno attorno abbiamo perso quasi sempre. Domenica si vede se questa squadra è capace di battere chi le sta davanti, o se resta forte solo con chi sta dietro.




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