Catania-Barletta 0-0, il Massimino resta a bocca asciutta
Gara senza reti al Massimino: tanti tentativi e poca precisione, il Catania resta fermo a 6 punti in 5 giornate.

Finisce 0-0, e al Massimino resta la sensazione di due punti lasciati per strada. Il Catania chiude con più possesso (58% contro 42%) e più conclusioni (14 contro 8), ma il dato che pesa è un altro: appena 2 tiri nello specchio su 14 tentativi, esattamente quanti ne ha trovati il Barletta con la metà dei tiri complessivi. Tanta manovra, poca sostanza nell'ultimo metro.
Il primo tempo si accende al 35', quando Manetta finisce sul taccuino per il Barletta. Emilio Longo non aspetta il secondo tempo per muoversi: al 41' manda dentro Coda al posto di Russo, cercando peso in area. Al 45' anche Piarulli viene ammonito, e nel recupero, al 45+1', Longo gioca già la seconda carta offensiva della serata: entra Insigne per Cicerelli. Due mosse che dicono di una squadra che vuole sbloccarla, ma il risultato in mezzo alle due frazioni non cambia.
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Nella ripresa il copione non si sblocca. Al 58' si ammonisce anche Bizzotto, mentre Longo continua a rimescolare l'attacco: al 61' tocca a Caligara rilevare Cavuoti, un minuto dopo entra Donnarumma per Lunetta. Il match si fa via via più spezzettato: il Barletta chiude con 24 falli contro i 13 del Catania, un conto che racconta una gara interrotta di continuo proprio nei momenti in cui i rossazzurri provavano ad allungare il passo.
Il finale si accende senza però portare gol. All'87' Longo gioca l'ultimo cambio offensivo, Liguori per Bruzzaniti, mentre la gara si fa nervosa: all'89' viene ammonito Allegretto e, nello stesso minuto, arriva un gol annullato a Castro che avrebbe potuto beffare il Massimino in pieno recupero. Al 90' si ammonisce anche Marini, a chiudere una partita mai davvero doma fino al triplice fischio.
Resta un pareggio che non cambia la classifica in meglio: Catania undicesimo con 6 punti dopo 5 giornate, in una striscia che alterna vittorie e sconfitte senza ancora trovare continuità. Tra otto giorni la squadra sarà di scena a Caserta, ma quello che lascia questa sera al Massimino è la sensazione di un'occasione — non sfruttata.




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