Catania e Crotone, la sfida senza nemici nata nel 2001
Da un lutto, quello del tifoso Fabrizio Lo Presti, è nata un'amicizia tra le due tifoserie che il Girone C, fatto perlopiù di rivalità, non racconta quasi mai.

Domani sera, sabato 3 ottobre, il Catania ospita il Crotone al Massimino per l'ottava giornata del Girone C, calcio d'inizio alle 20:30. Tra le squadre di maggior blasone del girone - Bari, Salernitana, Cosenza, Foggia - le sfide portano quasi sempre con sé tensione, vecchie ruggini, rivalità di provincia. Con il Crotone no: è l'eccezione.
La ragione ha una data precisa, il 2001, e un nome: Fabrizio Lo Presti, tifoso morto in circostanze tragiche. Da quel lutto nacque un'amicizia tra le due tifoserie, quella rossazzurra e quella rossoblù, che da allora non si è mai interrotta.
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Sono passati venticinque anni, e in questo quarto di secolo i rapporti tra le due curve sono stati scanditi da episodi di solidarietà e di rispetto reciproco sugli spalti. In un girone dove tra club di pari peso la regola è l'ostilità, Catania-Crotone resta la sfida senza nemici.
C'è anche un legame più recente tra le due storie: Emilio Longo, oggi allenatore del Catania, ha già guidato il Crotone in passato. Domani lo ritroverà di fronte, da avversario, nella gara che apre ottobre al Massimino.
Sugli spalti, quella storia tornerà a fare da sfondo a una partita vera, non a un ricordo lontano: il Catania arriva nono con 10 punti in sette giornate, il Crotone ultimo a quota zero per una penalizzazione ma reduce dal successo interno sulla Salernitana. Il risultato in campo conterà, come sempre. L'amicizia nata nel 2001 resta un pezzo di storia a parte.




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