Venerdì 9 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Conosci il nemico: l'Altamura cerca ancora il suo primo volto in campionato

I murgiani arrivano al Massimino con 8 punti in 8 giornate e un attacco che non ha ancora trovato continuità. Memushaj prova a rimettere ordine a una squadra priva di un'identità stabile.

Altamura
Altamura — Foto: altamuralive.it

L'Altamura è reduce da un avvio di stagione a corrente alternata: dopo il successo d'apertura sul Monopoli (1-0) sono arrivati il pareggio sul campo dell'Inter U23 (1-1), le sconfitte interne con Savoia (0-2) e Casertana (0-1), il tracollo a Bari (3-0) e il passo falso sul campo della Scafatese (2-0). In mezzo una vittoria interna sul Picerno (2-1) e uno 0-0 a Cerignola. Il bilancio è 8 punti in 8 giornate, 4 gol fatti e 10 subiti: numeri che raccontano una squadra ancora alla ricerca di continuità, più che di un verdetto definitivo a questo punto della stagione.

Sulla panchina biancorossa c'è Ledian Memushaj, arrivato per il post-Mangia. Nell'amichevole estiva contro il Lecce l'Altamura ha mostrato un 4-3-3 con Di Bartolo in porta e Calusic, Simone e Esposito tra i protagonisti offensivi, con due occasioni nitide nel primo tempo — Simone a due passi dal gol e Calusic che ha colpito il palo interno in diagonale. Un tifoso della piazza murgiana ha criticato pubblicamente l'insistenza sul 4-3-3 lamentando l'assenza di ali adatte al modulo, segno di una squadra che non ha ancora trovato equilibrio tattico.

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Nelle gare di campionato più recenti i nomi che tornano con più frequenza sono quelli di Crimi, Rosafio, Curcio e Gagliardi, oltre al portiere Perucchini, decisivo nel pareggio di Cerignola con interventi su Sellaf e Cretella che hanno tenuto in piedi il risultato. Calusic resta il giocatore su cui l'Altamura ha costruito più occasioni pericolose viste nei dati a disposizione, mentre a centrocampo Crimi è un riferimento costante, ammonito più volte per l'intensità con cui si getta nei duelli.

Il dato che salta agli occhi è la produzione offensiva: appena 4 gol in 8 giornate, un attacco che a Cerignola non ha trovato la via del gol nonostante le occasioni di Sellaf e Cretella neutralizzate solo dai riflessi di Perucchini dall'altra parte del campo. Una squadra che fatica a segnare concede spazio a chi sa essere cinico, e il Catania ha già mostrato nelle ultime uscite di saperlo essere, come nel 2-1 al Massimino contro il Crotone.

Andiamo ad Altamura con la consapevolezza che la classifica da sola non racconta nulla a questo punto della stagione, ma con la fiducia di chi arriva da quattro risultati utili consecutivi. Il Catania ha il dovere di imporre il proprio gioco su un campo dove i murgiani cercano ancora la quadra: non ce lo possiamo far scappare.

Fonte: Rassegna stampa

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