Giovedì 1 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Conosci il nemico: il Crotone degli Squali, ultimo in classifica a quota zero

Sabato 3 ottobre il Catania ospita al Massimino il Crotone, fermo a zero punti dopo sette giornate nel Girone C. Ecco chi sono gli Squali che i rossazzurri si preparano ad affrontare.

Stadio Ezio Scida di Crotone
Stadio Ezio Scida di Crotone — Foto: Adert · CC BY-SA 4.0

Il Crotone che sabato 3 ottobre fa visita al Catania arriva al Massimino da ultimo in classifica nel Girone C: zero punti dopo sette giornate, sette gol segnati e dieci subiti. Il club rossoblù, fondato nel 1910 come Società Sportiva Crotona, ha una storia che conta tre stagioni in Serie A tra il 2016 e il 2021 e il 56° posto nella classifica perpetua della massima serie dal 1929. Un trascorso importante per una piazza che oggi si ritrova all'ultimo posto del torneo, a inseguire i primi risultati di una stagione complicata.

In panchina siede Leandro Greco, con Gianni Vrenna alla presidenza del club. I tifosi calabresi chiamano la squadra 'gli Squali' o 'i Pitagorici', e i colori sociali sono il rosso e il blu. Le partite in casa si giocano allo stadio Ezio Scida, impianto da 12.307 posti, dove l'inno che accompagna la squadra è 'Ma il cielo è sempre più blu' di Rino Gaetano: un dettaglio che racconta quanto il legame fra Crotone e la sua gente sia radicato.

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Il momento del Crotone Nelle prime sette giornate il Crotone ha raccolto zero punti: significa sette sconfitte, nessuna vittoria e nessun pareggio, con sette gol segnati e dieci subiti. Un bilancio che pesa su tutto il resto, compreso quello che il Catania deve portarsi al Massimino: la tentazione di guardare la classifica e pensare che la partita sia già scritta. Gli Squali restano l'ultima squadra del Girone C, ma un avversario a caccia dei primi punti stagionali è anche un avversario che non ha più nulla da perdere.

Dove si può colpire Il dato più evidente resta la differenza reti: dieci gol subiti contro sette segnati in sette gare dicono di una squadra che fatica a tenere la porta inviolata quanto a trovare quella avversaria. Per il Catania, che a Caserta ha vinto in rimonta domenica scorsa, è un'indicazione da sfruttare con pazienza, senza lasciarsi condizionare da un avversario che, pur ultimo, gioca una partita in cui non rischia nulla che non abbia già perso.

Sabato al Massimino il Catania si gioca un'altra occasione nelle ultime uscite, contro un Crotone che insegue ancora il primo sorriso del campionato. Per noi che seguiamo il Catania ogni settimana, la classifica dell'avversario non deve diventare un alibi per l'attenzione: la piazza non perdona passi falsi contro chi lotta per la salvezza, a maggior ragione in casa. Sabato si gioca per i tre punti, non per il pronostico.

Fonte: Rassegna stampa

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