Espinal: «Non possiamo aspettare lo schiaffo per venire fuori»
Il tecnico della Casertana analizza in sala stampa la prima sconfitta in sette partite, arrivata nel finale contro il Catania: primo tempo subito, ripresa di segno opposto.

Vinicio Espinal manda giù la prima sconfitta stagionale della Casertana, la settima gara dei Falchetti, chiusa 1-2 al Pinto contro il Catania. In sala stampa il tecnico rossoblù individua il momento che ha indirizzato la gara: «C'è stato l'episodio iniziale del rigore che ha cambiato le certezze della partita». Il riferimento è al rigore trasformato da Cicerelli al 7', prima del pareggio di Castelli al 58' e del gol di Ierardi al 90' che ha deciso l'incontro.
Sul piano tattico, Espinal spiega di aver costruito la partita «sfruttando i mezzi spazi di Piovanello e le imbucate di Sandri», con Favale schierato da braccetto proprio per limitare la profondità di Lunetta. Ammette le difficoltà del primo tempo ma rivendica la reazione: «Nella ripresa, però, ci siamo ricompattati e abbiamo fatto bene quello che sappiamo fare». Sul portiere avversario, decisivo nell'arco della gara, riconosce: «Il loro portiere ha fatto delle ottime parate, capita anche questo».
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Nonostante il ko, il tecnico rossoblù chiude con un giudizio quasi opposto a quello di una sconfitta normale: «Nella sconfitta di oggi sono più orgoglioso che in altre partite per la grande reazione dimostrata dalla squadra, che ha provato fino alla fine anche a vincere la gara».
Fonte: TuttoCalcioCatania




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