Venerdì 2 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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I numeri del Catania dopo sette giornate: il problema si chiama Massimino

Nono posto, dieci punti, sei di distacco dalla coppia di testa: i dati raccontano una squadra che rende di più lontano da casa che davanti al proprio pubblico.

Catania con la maglia del Catania FC
Catania con la maglia del Catania FC — Foto: goal.com

Dieci punti in sette giornate, nono posto, tre vittorie, un pareggio, tre sconfitte, dodici gol fatti e nove subiti. È la fotografia esatta di un avvio che lascia il Catania a sei punti dalla coppia di testa, Potenza e Bari, entrambe a quota sedici dopo le stesse sette partite, con Sorrento a quindici e Picerno a dodici. Con l'obiettivo dichiarato della promozione diretta, un distacco del genere dopo sette gare non è un dettaglio da archiviare: ci sono già tre squadre che viaggiano a un ritmo che il Catania, finora, non ha tenuto.

Il paradosso del Massimino

Il dato che pesa di più dentro questi numeri è la spaccatura tra casa e trasferta. Allo Stadio Angelo Massimino il Catania ha raccolto 4 punti in 4 gare, una vittoria, un pareggio e due sconfitte. In trasferta, in sole tre partite, ne ha raccolti 6. È un rapporto rovesciato rispetto a quello che normalmente ci si aspetta da chi gioca davanti al proprio pubblico, e dice che il problema di questo avvio non sono state le gare fuori casa, ma proprio quelle di casa.

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Il percorso delle ultime cinque giornate mostra comunque un cambio di passo nei risultati: dopo il 4-0 al Cosenza è arrivato il ko con la Scafatese, poi la vittoria di Picerno, il pareggio interno col Barletta e il successo di Caserta, il terzo risultato utile di fila. Tre gare senza perdere spostano l'umore, ma non cambiano la sostanza del bilancio complessivo: restano tre sconfitte in sette giornate, in un girone dove il Catania si misura per storia e ambizioni con Bari, Salernitana, Cosenza, Foggia e Crotone, non con la media del gruppo.

Sul piano realizzativo il saldo di dodici gol fatti e nove subiti è leggermente positivo, ma da solo non basta a controbilanciare il rendimento in casa: tra i marcatori di questo avvio ci sono anche due reti arrivate dalla panchina, di Russo e di Insigne, un segnale che la squadra ha trovato soluzioni anche a gara in corso. Resta il fatto che i punti pesanti, finora, sono arrivati soprattutto lontano dal Massimino.

Domani sera il calendario offre la prima occasione concreta per intervenire esattamente su quel numero: un'altra gara interna, con una classifica che dice che in casa, su quattro partite, se n'è vinta una sola. Non è una questione di quanto valga l'avversario di turno, di cui si parla altrove: è una questione di cosa il Catania saprà fare, ancora una volta, del proprio stadio.

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