Tre gol, tre firme: il Catania non si ferma più sul vantaggio
Ad Altamura il Catania domina nel gioco e nei numeri, segna con tre giocatori diversi e resta agganciato alla zona alta: ora la verità arriva a Potenza.

Il tabellino dice 0-3, ma il racconto vero sta nei numeri a bordo campo: 17 tiri a 6, 5 nello specchio contro 1. Ad Altamura il Catania non ha vinto una gara in equilibrio decisa da un episodio: ha dominato il gioco dal primo minuto, anche quando il punteggio è rimasto fermo sullo zero a zero fino al 29'.
A sbloccarla è stato Coda, al 29' su assist di Vallocchia. Il secondo gol, al 58', porta la firma di Insigne, servito da Masciangelo. Il terzo, all'81', è di Cabianca, ancora imbeccato da Masciangelo. Tre marcatori diversi, in tre momenti diversi della partita: segno di una squadra che non dipende da un solo nome per risolvere le gare che deve vincere.
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Altamura ha provato a cambiare la partita con un triplo cambio al 62' (Malcore, Calusic e Bočić), ma la risposta del Catania è arrivata subito: dentro Caturano e Liguori al 63', poi Torrasi e Lunetta al 73'. Squadra fresca in campo, e il punteggio si è mosso ancora, con Cabianca all'81'. Chi ha il 2-0 in tasca spesso si accontenta di chiuderla: qui invece Longo ha continuato a spingere, e la squadra ha risposto segnando un terzo gol che a inizio stagione, dopo le sconfitte con Inter U23 e Monopoli, sarebbe stato difficile anche solo immaginare.
Le uniche due ammonizioni della gara, Dipinto per l'Altamura al 15' e Allegretto per il Catania al 18', raccontano una partita che si è accesa subito, ma il nervosismo iniziale non si è mai tradotto in affanno per i rossazzurri, che hanno controllato la gara fino alla fine senza altri cartellini. Il quinto risultato utile consecutivo porta il Catania a 13 punti, al quarto posto, a sei punti dalla vetta occupata dal Potenza. Numeri che non vanno letti come un verdetto definitivo a ottobre, ma che certificano una squadra in crescita rispetto all'avvio di stagione.
La verifica più seria arriva sabato, in trasferta, proprio in casa della capolista: Potenza-Catania sarà un metro di giudizio molto più severo di quello offerto da una squadra che nella classifica attuale resta fuori dalle prime dieci posizioni. Il Catania ha mostrato ad Altamura di saper dominare col punteggio e con il gioco; a Potenza dovrà dimostrare di saperlo fare anche contro chi, oggi, sta davanti a tutti.



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