Cagliari-Juventus apre un mese da nove partite: Spalletti cerca la continuità che finora è mancata
Dopo le due vittorie di fila tra campionato ed Europa League che avevano allontanato la tempesta, la sosta si chiude e la Juventus riparte dalla Sardegna: in palio c'è la prima tappa di un ciclo di nove gare che arriva fino al Juventus-Napoli dell'1 novembre.

Si torna in campo e si torna subito a fare sul serio. Domenica 11 ottobre, ore 20:45, l'Unipol Domus ospita Cagliari-Juventus, sesta giornata di Serie A: tre settimane di sosta per le nazionali hanno congelato un momento che, prima dello stop, si era appena rimesso in carreggiata con due vittorie di fila tra campionato ed Europa League, arrivate in pochi giorni allo Stadium contro Nec e Atalanta.
La classifica, in sé, non fotografa un disastro: 10 punti in cinque partite e il settimo posto fanno storcere il naso, ma la vetta occupata dal trittico Inter-Roma-Lazio, tutte a quota 13, dista appena tre punti. Davanti alla Juve, con 12 punti e il quarto posto, c'è la sorpresa Cagliari: la squadra che i bianconeri affronteranno per prima al rientro dalla pausa, a due soli punti di distanza.
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Quello che manca davvero, dopo un anno e mezzo di gestione Spalletti, è la continuità: i risultati finora sono arrivati a corrente alternata, e la Sardegna apre un ciclo pesante. Dall'11 ottobre bianconeri impegnati su sei fronti di campionato e tre di Europa League, nove partite in tutto che si chiuderanno l'1 novembre con la sfida interna al Napoli di Allegri: è il primo vero banco di prova sulle ambizioni reali della stagione, tra Serie A ed Europa.
Per Spalletti c'è anche un conto personale da saldare proprio all'Unipol Domus: un anno fa i bianconeri avevano dominato quel campo salvo poi perdere 1-0. Ripresentarsi sullo stesso terreno con la squadra reduce da due vittorie consecutive è l'occasione per cancellare quel precedente, non per archiviarlo con un alibi.
L'infermeria della Continassa resta affollata e con tempi lunghi: per Thuram e Locatelli se ne riparlerà nel 2027, mentre Grabara ha di fatto già chiuso la propria stagione dopo la rottura del crociato. Yıldız punta a sfruttare la prossima sosta per alzare i carichi di lavoro e provare a rientrare per il rush finale di dicembre. Nell'immediato, invece, c'è la speranza di riavere già a disposizione in Sardegna sia Conceição sia Cabal.
Davanti, la squadra riparte ancora una volta dal francese Kolo Muani: il centravanti non si è ancora sbloccato in campionato, e in questo avvio l'unica gioia è arrivata in Europa League contro il Nec. Spalletti, però, continua a crederci: è lui stesso ad aver ribattezzato la situazione il «carro di Kolo Muani», e a Cagliari si aspetta che il passeggero più atteso inizi finalmente a dare le risposte di campo che il soprannome promette.
Da qui in avanti ogni gettone pesa doppio: la Juventus arriva in Sardegna con la rosa ancora incompleta ma con l'urgenza di dimostrare che le due vittorie prima della sosta non erano un episodio isolato. Il responso arriva domenica sera, alle 20:45, sul campo dove un anno fa il dominio non bastò.
Fonte: ANSA




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