Elimoghale, uno dei tre italiani nella top 60 mondiale del Guardian: la Juve pensa a tutelarlo
Il riconoscimento arriva da una classifica internazionale, non dal campo di Serie A: alla Continassa si comincia a ragionare su come gestire la crescita di uno degli esterni più seguiti della Next Gen.

Il nome di Elimoghale compare nella Next Generation del Guardian, la selezione annuale dei sessanta migliori calciatori al mondo nati nel 2009: è uno dei tre italiani presenti nell'elenco. Per l'esterno della Next Gen bianconera è un attestato che arriva da fuori i campi italiani, ed è anche il motivo per cui in casa Juventus si comincia a ragionare su come proteggere il suo percorso di crescita.
La stagione del vivaio bianconero, del resto, sta producendo più di un segnale in questo senso: la Next Gen ha appena vinto la Coppa Disciplina e la Primavera di Panzanaro è salita a tre vittorie consecutive dopo il 4-1 al Cagliari, firmato dalle doppiette di Przytarski e Marchisio. In un contesto di crescita diffusa, il nome di Elimoghale è quello che la classifica internazionale ha portato all'attenzione di tutti.
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Non è un caso che il club stia ragionando in parallelo su un'infrastruttura dedicata al settore giovanile: il progetto di un impianto da 6.000 posti al PalaTorino per Women e Next Gen, già allo studio, racconta un investimento che guarda oltre la singola stagione. Proteggere un classe 2009 appena entrato in una classifica mondiale significa, in questo quadro, non bruciarne i tempi di maturazione.
Elimoghale resta per ora un nome di prospettiva: il Guardian certifica il potenziale, non un posto garantito nella Juventus che conta. La strada scelta dal club per portarlo fin lì passa, almeno per adesso, dalla Next Gen.
Fonte: Tuttosport




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