Il Rennes arriva a Torino senza Lepaul, l'uomo da sette gol su 17: domani alle 18:45 la Juve non ha scuse
I francesi perdono il loro centravanti e non vincono in trasferta da tre partite. Dopo lo 0-3 con la Lazio, l'Europa League ci mette davanti una sfida in cui conta solo il risultato.

Al Rennes manca Esteban Lepaul, e non è un'assenza qualsiasi: sette dei 17 gol stagionali della squadra di Franck Haise portano la sua firma. Al suo posto può toccare a Dia, che ha segnato due reti in appena 125 minuti. È l'avversario che domani alle 18:45 si presenta all'Allianz Stadium per la terza giornata di Europa League, e lo fa con numeri lontano da casa che non spaventano nessuno: tre trasferte di fila senza vittorie e nove gol subiti in quattro partite fuori casa.
Detto questo, conviene non farsi illusioni. Domenica la Lazio è venuta a Torino e ha vinto 0-3 con tre tiri nello specchio su tre, mentre noi tenevamo il 58% del possesso senza combinare nulla. Le difficoltà degli avversari non ci hanno mai risparmiato una brutta figura, e questa squadra ha appena dimostrato di poterne fare una anche contro chi, sulla carta, non avrebbe dovuto metterla in difficoltà.
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Il paradosso europeo
In Europa League la Juve guida la classifica della fase a campionato: 5-0 al NEC Nijmegen all'esordio, 2-1 a Vigo con i gol di Woltemade al 58' e di Kolo Muani al 90'. Il paradosso è tutto qui: la competizione che a inizio stagione sembrava il ripiego per chi era rimasto fuori dalla Champions è diventata il posto in cui la squadra regge meglio. Giovanni Carnevali il 14 ottobre ha detto che «la Juve vuole vincere quel trofeo». Sono passati otto giorni e quella frase oggi pesa più di allora, perché in campionato l'ottavo posto lascia poco margine.
Davanti tocca a Woltemade e Kolo Muani, la coppia che Spalletti ha scelto per ridare peso all'attacco. Il tedesco in Europa ha già segnato nelle prime due partite, ma in campionato è ancora a secco e domenica la curva lo ha preso di mira. Il francese guida la squadra con tre reti e due assist e con la Lazio si è visto annullare un gol al 25' per fuorigioco. Il problema di quella sera, però, non era la mira: erano sei fuorigioco e appena due tiri in porta. Due punte insieme risolvono la mancanza di un riferimento in area, non la mancanza di gioco che la squadra si porta dietro da settimane.
C'è poi la questione delle assenze, che non è un dettaglio. Conceição è fermo per la lussazione alla spalla sinistra e salterà anche la trasferta di Napoli; Yıldız, Locatelli e Thuram restano lungodegenti. Mancano il numero 10, il capitano e uno dei centrocampisti più fisici della rosa: chi l'estate scorsa ha costruito questa squadra deve rispondere anche del fatto che, senza di loro, le alternative non reggono il confronto.
La domanda che ci portiamo dietro è questa: ci basterebbe vincere col Rennes? No. Contro una squadra senza il suo centravanti e con una difesa che fuori casa prende più di due gol a partita, vincere è il minimo. Quello che ci serve è vedere la squadra creare occasioni. Altrimenti domenica a Lecce ci arriviamo con gli stessi dubbi di oggi, e con una partita in meno per toglierceli.
Il video ufficiale
Fonte: Adnkronos




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