Dopo il 3-0 con la Lazio, la domanda che resta è su Spalletti
Il 3-0 subito in casa dalla Lazio riporta al centro la posizione di Spalletti: contratto e futuro sono diventati un tema a parte dai novanta minuti.

Il 3-0 subito in casa dalla Lazio non si misura solo nel punteggio. Lascia dietro di sé una domanda che negli ultimi giorni è tornata a circolare con insistenza: quella sulla posizione di Spalletti. Non è una novità nata oggi, ma una sconfitta di questo peso, arrivata all'Allianz Stadium contro una diretta concorrente per le posizioni alte, la rende inevitabilmente più pesante.
Il tema che si è riaperto riguarda proprio il contratto dell'allenatore e la sua scadenza, diventati argomento proprio nei giorni attorno a questa partita. È un dato che va letto nel contesto: la Juventus insegue un posto in Champions League che le manca dalla scorsa stagione, e ogni discussione sulla guida tecnica, in un momento come questo, pesa di più che in una fase di classifica tranquilla.
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I numeri del campionato raccontano una squadra ottava con 11 punti dopo 7 giornate, con un andamento recente fatto di una sconfitta, una vittoria, un pareggio, un'altra vittoria e un'altra sconfitta. Non è la serie di un progetto che sta trovando continuità, ed è anche per questo che la sconfitta con la Lazio finisce per alimentare un discorso più ampio sulla guida della squadra, al di là del singolo match.
Prima della prossima giornata di campionato, la Juventus giocherà giovedì l'andata di Europa League contro il Rennes all'Allianz Stadium: un'altra partita, un altro torneo, che non cambierà la classifica di Serie A ma che arriva comunque nel mezzo di questo dibattito. Le risposte, se arriveranno, si vedranno lì, non in una dichiarazione.


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