Spalletti: «Più teste calde, meno bravi ragazzi» dopo Vigo
Dopo il successo di Vigo, Spalletti non si accontenta dei complimenti: chiede «più teste calde» in squadra e lo spiega senza girarci intorno, «non posso accontentarvi tutti».

Vigo è stata una vittoria, 1-2, ma Spalletti dopo la partita non si è fermato al risultato. Ha scelto di parlare di mentalità, e lo ha fatto con parole che pesano più di un commento tecnico: «Più teste calde e meno bravi ragazzi». Non è un elogio al gruppo, è un giudizio su quello che ancora manca.
Il concetto si completa con un'altra frase, altrettanto diretta: «Non posso accontentarvi tutti». Detto a ridosso di una partita in cui due cambi hanno deciso tutto, non è una frase buttata lì. Al 64' sono usciti insieme Alajbegović e Conceição, i meno convincenti dei titolari, ed sono entrati Kolo Muani e Nico Gonzalez: è stato Muani, al 90', a firmare il gol del definitivo 1-2 su assist di Cambiaso, dopo che Woltemade aveva pareggiato al 58' la rete di Álvarez.
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Le parole tengono, se le si guarda alla luce di quello che è successo in campo. Spalletti non ha aspettato il fischio finale per cambiare idea: ha tolto chi non stava rendendo e ha messo dentro chi la partita l'ha risolta. Non è retorica da conferenza stampa, è una squadra che a Vigo si è ribaltata davvero grazie a chi è entrato dalla panchina, non a chi aveva iniziato dal primo minuto.



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