Spalletti: «Con Pisacane solo sguardi intensi, non sono andato a litigare»
Alla vigilia di Juventus-Lazio il tecnico bianconero chiarisce l'episodio di Cagliari che gli è costato la squalifica e spiega come gestirà rotazioni ed energie contro i biancocelesti.

Spalletti torna sull'espulsione rimediata a Cagliari e chiude la vicenda con Fabio Pisacane: «Non sono andato da Pisacane con l'intenzione di litigare, ci siamo solo guardati intensamente». Il tecnico bianconero ammette di aver bisogno di più nervosismo in panchina: «Ho bisogno di essere nervoso, probabilmente fino ad ora non lo sono stato abbastanza. Mi aiuta a mettere più energia e trasferire di più ai miei calciatori». Contro la Lazio seguirà la gara dalla tribuna, affidandosi ai suoi collaboratori nel primo tempo e promettendo un contatto telefonico con la squadra all'intervallo.
Sui biancocelesti di Gattuso, terzi in classifica con 16 punti in 6 giornate, il giudizio è netto: «La Lazio sta facendo benissimo, ha una quadratura e un'identità riconoscibile». Per reggere il doppio impegno con Europa League e campionato, Spalletti anticipa criteri di scelta legati alla freschezza più che alle gerarchie: «A volte non gioca il migliore ma il più fresco». Su Zhegrova, escluso dalla lista Uefa ma disponibile in campionato, riconosce anche un torto: «Ha fatto vedere che ha la qualità nell'essere dirompente con le sue giocate», ammettendo che il kosovaro avrebbe meritato più spazio.
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Fonte: Virgilio Sport


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