Spalletti: «Wolte-Kolo è un picchiettino, l'Europa è sabbia mobile»
Alla vigilia di Juventus-Lazio il tecnico bianconero liquida con una battuta l'idea del tandem d'attacco, avverte sul cammino in Europa League e chiude con gli elogi per Sarr, Gatti e Nico González.

Nella conferenza di vigilia di Juventus-Lazio — lo stesso giorno in cui ha riconosciuto il lavoro di Gattuso sulla panchina biancoceleste — Spalletti ha usato un linguaggio tutto suo per inquadrare la sua squadra: due parole per liquidare l'idea del tandem d'attacco, un'immagine per il cammino europeo, un aggettivo per incoronare Sarr, tre nomi lanciati in chiusura.
Alla domanda sulla possibilità di vedere Woltemade e Kolo Muani insieme dal primo minuto — l'idea lanciata dal tedesco stesso dopo il gol di Vigo — Spalletti ha risposto con una battuta: «Wolte-Kolo? Picchiettino». Non proprio un via libera: il francese resta il centravanti designato per la Lazio, forte dei due gol nelle ultime due uscite, mentre Woltemade, che a Vigo ha firmato la sua prova più convincente in bianconero, in campionato non ha ancora segnato.
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Sul percorso in Europa League, dove la Juve ha vinto le prime due gare del girone — il 5-0 d'esordio contro il NEC Nijmegen, poi l'1-2 di rimonta a Vigo — l'allenatore non si fida: «Europa sabbia mobile», l'ha definita. Un avvertimento che suona come il seguito di quel «serve più veleno» chiesto alla squadra appena rientrata dalla Galizia.
Due parole anche per Sarr, già al centro della cronaca di giornata per i cinque intercetti e la precisione al 92% messi in mostra a Vigo: per Spalletti è semplicemente «totale».
L'elenco si chiude con tre nomi buttati lì in rapida sequenza — Gatti, Nico González e «il Califfo» — senza che il tecnico si soffermi oltre. Il difensore viaggia verso la conferma nella retroguardia che non cambia dalla trasferta spagnola, mentre Nico González resta in corsa nel ballottaggio con Conceição e Zhegrova per una maglia da titolare.
Domenica alle 20:45 all'Allianz Stadium arriva la Lazio, seconda in classifica con 16 punti: la Juventus, settima con 11 punti dopo sei giornate, affronterà la sfida senza il proprio allenatore — squalificato e sostituito in panchina da Domenichini — e senza la Curva Sud, che diserterà lo stadio per protesta. Le parole di oggi restano l'ultimo segnale prima del fischio d'inizio.
Il video ufficiale
Fonte: Tuttosport



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