Anguissa, il rinnovo si complica: dietro la richiesta di stipendio una promessa fatta dopo lo scudetto
Il Napoli avrebbe proposto tre anni alle stesse condizioni economiche attuali, ma il centrocampista camerunese chiederebbe un adeguamento legato a un impegno preso con lui dopo la vittoria del tricolore. Se le posizioni non si avvicinano, a fine stagione è possibile la separazione.

Il rinnovo di Anguissa, dato per scontato fino a poche settimane fa, si è complicato attorno a una parola sola: stipendio. Il Napoli avrebbe messo sul tavolo un prolungamento di altri tre anni, ma alle stesse condizioni economiche dell'accordo attuale. Una proposta che il centrocampista camerunese non considererebbe sufficiente.
Alla base della richiesta di Anguissa ci sarebbe una promessa fatta al giocatore dopo la conquista dello scudetto: un impegno che il club avrebbe preso e che ora, nella trattativa per il nuovo contratto, tornerebbe a pesare. Il Napoli dovrà decidere se rivedere l'offerta per trattenerlo o accettare l'ipotesi di una separazione a fine stagione: al momento nessuna delle due strade risulta scelta.
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Anguissa non è l'unico nodo aperto a centrocampo: restano bloccati anche i rinnovi di Lobotka, in scadenza il 30 giugno 2027, e di McTominay, per cui circolano offerte fuori parametro, compresa quella valutata dal Real Madrid di Mourinho. Tre trattative ferme in contemporanea nel reparto che ha retto la squadra nelle ultime due stagioni.
Sul piano fisico, il camerunense è comunque fermo: la lesione miofasciale di basso grado all'adduttore destro, confermata dagli esami al Pineta Grande Hospital, tiene aperto il dubbio sulla sua presenza per Napoli-Frosinone del 10 ottobre, la prima gara utile dopo la sosta.
Colpisce che una vicenda economica di questo peso emerga proprio adesso, con la squadra nona in classifica a 7 punti dopo cinque giornate e una piazza già in polemica con la società per promesse non mantenute su altri fronti. Non è detto che le due cose siano collegate, ma il tifoso che da mesi chiede chiarezza a De Laurentiis difficilmente distinguerà: un pilastro del centrocampo che potrebbe lasciare a parametro alto o a zero, dopo aver vinto uno scudetto con questa maglia, è il tipo di notizia che in questo momento non aiuta nessuno.
La sessione di mercato è chiusa e non riaprirà fino al 2 gennaio 2027, quindi qualunque sviluppo resta per ora confinato al tavolo del rinnovo: sarà nelle prossime settimane, prima ancora che nei prossimi mesi, che si capirà se il Napoli e Anguissa troveranno un punto di incontro o se la strada porterà verso l'addio a fine stagione.
Fonte: Tutto Napoli



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