Allegri resta in panchina dopo la Lazio, ma con la classifica da 10° posto la svolta è attesa subito
Dopo l'1-1 con la capolista, a Arena Napoli risulta che la società non si muove: nessun contatto con altri allenatori e nessun segnale di cambio imminente. La fiducia, però, arriva con un'avvertenza: la classifica non è accettabile.

Il Napoli esce dall'1-1 con la Lazio con Allegri ancora al suo posto. Le voci su un esonero o su contatti con possibili sostituti non trovano conferma: De Laurentiis non sta sentendo altri allenatori e dal club non è partito alcun segnale ad Allegri di un cambio ravvicinato. A stasera la panchina non è in discussione, almeno dentro la società.
È una linea che si legge accanto a quella emersa venerdì a Castel Volturno, quando il presidente ha passato un'ora con Allegri e Manna, confermando la fiducia a entrambi e promettendo rinforzi a gennaio, ma chiedendo la svolta subito. La svolta, a guardare Napoli-Lazio, non è arrivata. Il punto lo ha portato un autogol di Pedraza al 48', dopo il gol di Frattesi al 28': il Napoli, in una partita in cui doveva rispondere alla capolista, non ha segnato con i suoi.
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Il 10° posto con 15 punti dopo 11 giornate, con il Bologna passato davanti ieri, è un dato che nessuno a Napoli ha intenzione di accettare, e a quanto risulta nemmeno la società: il pari con la Lazio deve essere un punto di ripartenza e non ci si può accontentare di una classifica così, quindi il passo va cambiato, a partire dalla ripresa dopo la sosta per le Nazionali. Il tempo concesso ad Allegri ha quindi una scadenza.
Noi la pensiamo così: la fiducia non è un risultato, è una cambiale. Con il quarto posto indicato come obiettivo e otto punti di distanza, il margine di errore si è ridotto a quasi zero, e le responsabilità vanno divise: chi allena risponde delle scelte in campo, chi ha costruito la rosa risponde della rosa. Un punto strappato a una capolista imbattuta non cancella tre gare senza vittoria, né la domanda che il Maradona ha fatto sentire a fine partita.
Cosa c'è dopo la sosta
La calma di stasera, quindi, vale fino alle prossime partite. Si riparte sabato 21 novembre alle 20:45 contro il Torino al Maradona, poi martedì 24 a Manchester contro il City e domenica 29 con il Sassuolo: tre gare in nove giorni in cui la risposta chiesta ad Allegri dovrà vedersi in campo e in classifica.
Fonte: AreaNapoli




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