Panchina, De Laurentiis chiude ogni discorso: Allegri resta, nessun contatto con altri tecnici
Il presidente esclude qualsiasi cambio in vista: il sospetto era nato dalla presenza di Palladino al Maradona per Napoli-Arsenal, oggi ufficializzato alla guida del Bologna al posto di Tedesco.

De Laurentiis chiude la porta a qualsiasi cambio in panchina. Le voci circolate negli ultimi giorni su un possibile addio di Allegri vengono smentite in modo categorico: il contratto con il tecnico livornese resta quello firmato in estate, e il presidente si conferma convinto della scelta fatta.
Il sospetto era nato da un dettaglio circostanziale: la presenza di Palladino sugli spalti del Maradona durante Napoli-Arsenal del 9 settembre, la gara di Champions League persa 0-1. Quella presenza non aveva nulla a che fare con una trattativa: risulta a questa redazione che l'ex tecnico fosse lì per aggiornamento e studio. Oggi, 16 settembre, Palladino è stato ufficialmente presentato come nuovo allenatore del Bologna, al posto di Domenico Tedesco, esonerato dopo appena quattro giornate.
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Sul fronte Napoli non risulta invece alcuna conversazione avviata con alcun allenatore nelle ultime settimane. La società ha scelto la stabilità progettuale rispetto a soluzioni affrettate dettate da un avvio di stagione complicato, e intende proseguire con continuità sul progetto tecnico costruito attorno ad Allegri.
Il contesto in cui arriva questa presa di posizione è quello di un Napoli decimo in classifica con 6 punti in 4 giornate, reduce dall'1-0 sul Bologna ma ancora lontano dagli obiettivi dichiarati a inizio stagione. Una parte della piazza chiede pazienza, un'altra continua a interrogarsi sulla tenuta della gestione Allegri: un dibattito che in questi giorni non si è mai spento.
Come ogni allenatore, anche Allegri resta soggetto a valutazione in base ai risultati. Ma al momento, secondo quanto emerge, il discorso è considerato sotto controllo: nessuna intenzione di cercare alternative nel breve termine, almeno finché le prestazioni non dovessero crollare in modo drastico.
Resta il paradosso di una giornata che racconta due cose insieme: un club che ribadisce fiducia piena al proprio allenatore e un ex tecnico di Serie A che, proprio nell'ora in cui veniva avvistato in tribuna a Fuorigrotta, firmava per un'altra panchina. La dichiarazione di fiducia non cancella le domande che restano aperte sul campo, quelle sì legate ai risultati e non alle voci di mercato.
Il prossimo banco di prova arriva domenica 20 settembre, ore 12:30, sul campo della Fiorentina al Franchi: lì si misurerà se la fiducia dichiarata oggi trova conferma nei fatti.
Fonte: Spazio Napoli



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