Domenica 1 novembre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi azzurri
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

Panchina, De Laurentiis chiude ogni discorso: Allegri resta, nessun contatto con altri tecnici

Il presidente esclude qualsiasi cambio in vista: il sospetto era nato dalla presenza di Palladino al Maradona per Napoli-Arsenal, oggi ufficializzato alla guida del Bologna al posto di Tedesco.

De Laurentiis con la maglia del Napoli
De Laurentiis con la maglia del Napoli — Foto: goal.com
Aggiornamento · 17 set, 07:25

Le voci su un possibile approdo di Palladino vengono ora ridimensionate anche sul piano mediatico: si esclude che ci sia mai stata una trattativa concreta con il tecnico campano, la cui presenza al Maradona viene ricondotta a un semplice sopralluogo. Allegri gode ancora di piena fiducia nonostante un avvio di stagione complicato con una rosa in parte rinnovata. Il presidente conferma la linea della continuità, ribadendo che l'investimento fatto in estate sul tecnico livornese resta la scelta su cui puntare.

De Laurentiis chiude la porta a qualsiasi cambio in panchina. Le voci circolate negli ultimi giorni su un possibile addio di Allegri vengono smentite in modo categorico: il contratto con il tecnico livornese resta quello firmato in estate, e il presidente si conferma convinto della scelta fatta.

Il sospetto era nato da un dettaglio circostanziale: la presenza di Palladino sugli spalti del Maradona durante Napoli-Arsenal del 9 settembre, la gara di Champions League persa 0-1. Quella presenza non aveva nulla a che fare con una trattativa: risulta a questa redazione che l'ex tecnico fosse lì per aggiornamento e studio. Oggi, 16 settembre, Palladino è stato ufficialmente presentato come nuovo allenatore del Bologna, al posto di Domenico Tedesco, esonerato dopo appena quattro giornate.

Leggi anche Napoli, nessun contatto con altri allenatori: Palladino non è mai stato un'opzione

Sul fronte Napoli non risulta invece alcuna conversazione avviata con alcun allenatore nelle ultime settimane. La società ha scelto la stabilità progettuale rispetto a soluzioni affrettate dettate da un avvio di stagione complicato, e intende proseguire con continuità sul progetto tecnico costruito attorno ad Allegri.

Il contesto in cui arriva questa presa di posizione è quello di un Napoli decimo in classifica con 6 punti in 4 giornate, reduce dall'1-0 sul Bologna ma ancora lontano dagli obiettivi dichiarati a inizio stagione. Una parte della piazza chiede pazienza, un'altra continua a interrogarsi sulla tenuta della gestione Allegri: un dibattito che in questi giorni non si è mai spento.

Come ogni allenatore, anche Allegri resta soggetto a valutazione in base ai risultati. Ma al momento, secondo quanto emerge, il discorso è considerato sotto controllo: nessuna intenzione di cercare alternative nel breve termine, almeno finché le prestazioni non dovessero crollare in modo drastico.

Resta il paradosso di una giornata che racconta due cose insieme: un club che ribadisce fiducia piena al proprio allenatore e un ex tecnico di Serie A che, proprio nell'ora in cui veniva avvistato in tribuna a Fuorigrotta, firmava per un'altra panchina. La dichiarazione di fiducia non cancella le domande che restano aperte sul campo, quelle sì legate ai risultati e non alle voci di mercato.

Il prossimo banco di prova arriva domenica 20 settembre, ore 12:30, sul campo della Fiorentina al Franchi: lì si misurerà se la fiducia dichiarata oggi trova conferma nei fatti.

Fonte: Spazio Napoli

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.