Fiorentina, si scalda Beto: Vanoli pensa alla sorpresa in attacco contro il Napoli
A quattro giorni dal Franchi, il tecnico viola valuta di schierare dal primo minuto l'ex Udinese al posto di Pellegrino, tornato al gol ma mai di testa nonostante l'etichetta di attaccante aereo.

Paolo Vanoli sta pensando a un cambio nel reparto offensivo della Fiorentina per la sfida di domenica alle 12:30 al Franchi contro il Napoli. Il nome che si fa strada per una maglia da titolare è quello di Beto, arrivato dall'Udinese, in ballottaggio con Pellegrino.
Il cambio di guida tecnica ha già dato una scossa alla squadra viola: dopo le prime uscite opache contro Frosinone e Torino, la Fiorentina ha segnato sette gol nelle ultime due partite e ha iniziato ad assomigliare a una squadra vera. Un salto di rendimento che pesa nel giudizio sulla gestione precedente di Fabio Grosso, a cui Vanoli è subentrato: aveva ricevuto un mercato giudicato positivo ma non era mai entrato in sintonia con un gruppo che, nell'anno del centenario del club, si aspettava qualcosa in più.
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Per il Franchi Vanoli cambierà i terzini rispetto alla formazione vista ieri in Coppa Italia nel 3-0 al Pisa: l'undici dovrebbe assomigliare a quello sceso in campo contro il Venezia. Resta la difesa il reparto più esposto della Fiorentina, pur con dei progressi: Dragusin ha giocato le ultime due gare da protagonista ed è diventato un elemento chiave della retroguardia, mentre sulla fascia sinistra il neo-arrivato Valdepenas deve ancora completare l'ambientamento.
Davanti, Pellegrino sta attraversando il momento migliore della sua stagione, con tre gol nelle ultime uscite, ma nessuno arrivato di testa: una lacuna che pesa, perché all'attaccante era stata cucita addosso l'etichetta di specialista aereo. Contro una difesa organizzata come quella del Napoli, Vanoli valuta di rinunciare a quella caratteristica e schierare dal primo minuto Beto.
Il Napoli arriva al Franchi reduce dall'1-0 sul Bologna ma ancora decimo in classifica con 6 punti in 4 giornate, e con un attacco che fatica a segnare senza Højlund. Sapere che la difesa viola resta il punto più fragile della squadra di Vanoli, nonostante la crescita delle ultime settimane, è un dato su cui costruire la partita.
Il ballottaggio si scioglierà solo nella rifinitura di sabato. Se Vanoli sceglierà davvero la sorpresa, gli azzurri troveranno domenica un attacco viola diverso da quello studiato fin qui, alle 12:30 al Franchi.
Fonte: AreaNapoli




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