Senza Højlund il Napoli non segna: Alisson e Lang fermi a zero, Giovane pesa 20 milioni
A cinque partite dall'inizio della stagione il bottino degli attaccanti azzurri è desolante: solo Højlund si è ripetuto, gli esterni sono a secco e Allegri chiede aiuto proprio a loro in vista della Fiorentina.

Sei gol in cinque partite — le quattro di campionato più la serata di Champions League con l'Arsenal — sono il bottino di squadra di questo avvio, e il centrocampo ha segnato quanto l'attacco. Tra le punte a ripetersi è stato solo Rasmus Højlund: tutti gli altri sono fermi, e con la squadra decima in classifica il problema non riguarda più solo la forma del singolo.
Højlund è a quota 2, ma entrambe le reti sono nate da giocate individuali, non da azioni costruite dalla squadra: in cinque partite stagionali il danese ha ricevuto pochissimi palloni degni di questo nome dai compagni. Il rischio è restare senza un vero alter ego in attacco: l'ultima corsa di Lorenzo Lucca verso la porta contro il Bologna, finita virale sui social, resta la fotografia più cruda del momento.
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Sugli esterni la situazione è più pesante. Alisson Santos è fermo a zero gol e zero assist in questa stagione: un anno fa aveva messo insieme un poker di reti in poche partite, ma quella scintilla non si è mai trasformata in continuità. Il brasiliano si era comunque preso la maglia da titolare con Allegri, salvo perderla per l'infortunio rimediato nella notte contro l'Arsenal. Stessa casella vuota per Noa Lang, che deve ancora lasciarsi alle spalle le noie fuori dal campo: il suo ultimo gol in maglia azzurra è ormai vicino a compiere un anno, e non è un traguardo di cui vantarsi.
Ancora peggio Giovane: arrivato dal Verona a gennaio per 20 milioni di euro, non pochi spiccioli, il brasiliano non ha mai lasciato il segno nemmeno nella sua prima annata a Napoli. Con Allegri, fin qui, non s'è nemmeno visto in campo, e l'operazione per l'ernia inguinale ha complicato ulteriormente il suo inserimento. Il doppio zero — gol e assist — comincia a far interrogare qualcuno dentro il club su un investimento che, a un anno di distanza, non ha ancora reso nulla.
David Neres sta recuperando la sua forma migliore, ma i numeri restano un campanello d'allarme: in Eredivisie la sua media era di 0,30 gol a partita, con il Napoli è scesa a 0,15, con 9 reti in 58 presenze in maglia azzurra. Anche lui cerca il primo assist stagionale, la giocata che potrebbe sbloccare definitivamente il suo rientro: solo pochi mesi fa aveva trascinato la squadra di Conte alla vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna.
L'unico che si è sbloccato è Matteo Politano, il cui apporto in zona gol è ormai una garanzia riconosciuta e su cui Allegri continua a contare senza riserve.
Il problema va risolto in fretta, perché domenica alle 12:30 il Napoli è di scena al Franchi contro la Fiorentina. Altro che corto muso: Allegri, in questo momento, ha bisogno di gol veri, non di invenzioni isolate.
Fonte: Il Mattino Napoli




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