Anguissa, nessuna trattativa per il rinnovo: a fine stagione lascerà il Napoli
Tra gli agenti del centrocampista camerunense e la società non risulta alcun contatto concreto: il contratto scade a giugno e da gennaio Anguissa sarà libero di firmare altrove. Una versione opposta a quella filtrata appena cinque giorni fa.

Dietro il caso rinnovo si aggiunge il fronte fisico: Allegri, di fronte all'infortunio di Anguissa, si è rimesso al parere dello staff medico senza forzare la mano al giocatore. Gli esami hanno escluso lesioni, ma finché il centrocampista non si sentirà pronto per allenarsi la situazione resterà in stallo. Un'annata già segnata da appena 9 presenze, 5 da titolare, dal Mondiale saltato, dall'addio alla nazionale camerunense e da due stop muscolari, prima alla coscia e poi alla schiena, che si sommano ora all'incertezza sul futuro contrattuale.
Sulla questione è intervenuto anche lo speaker Giovanni Scotto, che ha invitato a distinguere il problema fisico dal nodo contrattuale: il lavoro differenziato di Anguissa non sarebbe legato al rinnovo, come confermato dallo stesso club. Secondo Scotto, però, il giocatore non avrebbe gradito l'opzione automatica di rinnovo fatta scattare dal Napoli tramite pec, aspettandosi invece un prolungamento con adeguamento dell'ingaggio.
Anguissa verso l'addio al Napoli. Non per una cessione, ma per lo scadere naturale di un contratto che nessuno, al momento, sta lavorando per prolungare: tra gli agenti del centrocampista camerunense e i vertici del club non c'è alcuna trattativa in corso per il rinnovo.
È la versione opposta a quella circolata appena cinque giorni fa, l'11 settembre, quando si era parlato di una richiesta di Anguissa per un prolungamento di quattro anni fino al 2030. Oggi risulta il contrario: nessun tavolo aperto, nessun progresso. Il contratto scade a fine stagione e da gennaio il giocatore sarà libero di accordarsi con un altro club, qualora l'intesa con il Napoli non arrivi prima.
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Le turbolenze, in realtà, non sono una novità: erano emerse già verso la fine della scorsa stagione. In ritiro con Allegri il clima si era rasserenato, ma quella tregua non si è tradotta in un'accelerata sul contratto. Al momento Anguissa sembra orientato a lasciare il Napoli da svincolato, a scadenza naturale.
Il Napoli lo prelevò dal Fulham nell'estate 2021 con un prestito oneroso da 1,3 milioni di euro e un diritto di riscatto fissato a 16 milioni. Sei stagioni dopo, il bilancio è pesante: due scudetti (2022-23 e 2024-25) e la Supercoppa Italiana vinta a dicembre. Un centrocampista diventato negli anni una presenza fissa della mediana azzurra, sotto Spalletti, Conte e ora Allegri.
La notizia arriva in un momento delicato per l'equilibrio del centrocampo. Anguissa era assente per un risentimento muscolare quando, contro il Bologna, Allegri ha varato la coppia Gilmour-Lobotka che Conte non aveva mai schierato: una soluzione nata dall'emergenza che ha convinto, ma che con il camerunense era pensata come alternativa, non come sostituzione permanente. E proprio a fianco di Anguissa c'è un altro dossier aperto e fermo: anche il rinnovo di Lobotka, in scadenza nel 2027, non decolla.
Due centrocampisti, due contratti in bilico, nessuna fumata bianca in vista: la sensazione, aspettando la sosta, è che la mediana del Napoli rischi di ritrovarsi a gennaio a discutere di partenze invece che di campo.
Fonte: AreaNapoli


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