Anguissa ko, la statistica che inquieta: nei due scudetti si è fermato solo 2 volte a stagione
Il centrocampista camerunese si è rifatto male all'adduttore destro appena rientrato in gruppo: i numeri delle ultime cinque stagioni dicono che quando Zambo sta bene, il Napoli vince il campionato.

Frank Anguissa si è fermato di nuovo per una lesione miofasciale di basso grado all'adduttore lungo della coscia destra, e a guardare indietro il dato fa più male dell'infortunio in sé. Nel 2022-23, l'anno del terzo scudetto, Zambo aveva saltato appena 2 partite e 14 giorni complessivi. Nel 2024-25, quarto scudetto con Antonio Conte, i giorni fermi erano saliti a 20 ma le gare perse erano rimaste 2. Nelle due stagioni in cui il Napoli ha vinto il titolo, lui in campo c'era quasi sempre.
Nelle altre annate è andata diversamente. Nel 2023-24, il decimo posto con tre allenatori diversi, Anguissa aveva saltato 5 gare e 39 giorni; nel 2021-22 le assenze erano state 8, per oltre 40 giorni. La scorsa stagione, chiusa al secondo posto, resta la peggiore di tutte: 120 giorni ai box tra un pluri-infortunio e un problema alla schiena, 24 partite passate a guardare i compagni dalla tribuna.
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In questa 2026-27 Anguissa ha già saltato Arsenal e Bologna, e di fatto anche Firenze. Si era appena riaggregato al gruppo, spegnendo le voci dei tifosi sulla sua condizione fisica e sul suo futuro in scadenza di contratto, quando si è rifermato. L'obiettivo del club resta riaverlo per la ripresa di ottobre, con il 10 in calendario la sfida al Maradona contro il Frosinone. Un centrocampo che deve fare a meno di lui a intermittenza, in un nono posto con 7 punti, non è un dettaglio da derubricare.
Fonte: Il Mattino Napoli

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