Conosci il nemico: il Bologna di Tedesco insegue ancora la prima vittoria
Domenica al Maradona arriva un Bologna quindicesimo in classifica, guidato dal nuovo tecnico Domenico Tedesco e reduce dalla rimonta sul Sassuolo: ecco chi può far male al Napoli e dove si può colpire.

Il Bologna arriva al Maradona da quindicesimo in classifica, con un solo punto in tre giornate e appena due gol segnati, frutto della rimonta trovata contro il Sassuolo. È la squadra di Domenico Tedesco, alla guida da questa estate, ancora alla ricerca di un'identità definita. Sul mercato il colpo più recente è l'arrivo dell'attaccante olandese Enem dalla Stella Rossa per 6 milioni di euro, mentre Juan Miranda è rimasto rossoblù dopo il pressing della Juventus nelle ultime ore di sessione.
Tedesco e una squadra a strappi
Tedesco ha raccolto il primo punto della sua gestione solo alla terza giornata, in casa, contro il Sassuolo: sotto 0-1 e poi 1-2, il Bologna ha reagito due volte fino al 2-2 firmato da Dovbyk al 90'. È stata anche la partita dei primi gol stagionali della squadra, arrivati con Piccoli di testa su corner e poi con lo stesso Dovbyk. Sul campo il Bologna si è mosso a strappi e folate, capace di spingere nella ripresa ma ancora incostante nel gestire i momenti in cui la partita si può chiudere.
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I pericoli per il Napoli
Davanti, il nome su cui il Bologna punta per svoltare è Dovbyk: il centravanti ex Girona ha bisogno di ritrovare condizione, ma è stato lui a decidere il pareggio con il Sassuolo al minuto 90. Al suo fianco scalpita Piccoli, entrato dalla panchina e già a segno di testa. Sulle corsie pesano Cambiaghi, indicato dal club come uomo chiave della fascia, e Bernardeschi, arretrato a fare la mezzala e tra i più propositivi della squadra con tiri dalla distanza e iniziative personali. In attacco è arrivato anche Enem, centravanti fisico capace di attaccare la profondità.
Le fragilità emerse nelle prime uscite riguardano soprattutto la tenuta nei momenti caldi: contro il Sassuolo il Bologna è tornato in parità con Piccoli al 49', ma appena cinque minuti dopo ha subito il nuovo vantaggio di Adzic, proprio quando sembrava aver ripreso in mano la partita. La vittoria in casa al Dall'Ara manca dallo scorso aprile. In difesa resta aperto il caso Theate, coinvolto nei dubbi di formazione della vigilia per la sfida di Napoli, mentre a centrocampo Tedesco ha perso Volpato, uscito nell'ultima gara per un problema al flessore della coscia destra.
Noi arriviamo a questa partita reduci da tre gare senza vittoria e senza pazienza per un altro passo falso in casa: il Bologna è quindicesimo e ancora in cerca di se stesso, ma ha già dimostrato di saper ribaltare una partita da sotto di due gol. Al Maradona serve una risposta vera, non un'altra serata da rincorrere.
Fonte: Rassegna stampa




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